Pronti, via, e César Ramos saluta tutti e scappa via verso la sua seconda vittoria in appena due giorni, che lo lancia verso la conquista di questo Winter Trophy capitolino. Questa volta, però, il brasiliano della BVM trionfa in modo impeccabile, senza nessuna macchia al via e rifilando un distacco pauroso agli avversari fino all'entrata della safety car (per rimuovere le Tatuus di Roda e Monras) a cinque minuti dal tempo massimo, che ricompatta il gruppo e lo scorta fin sotto la bandiera a scacchi. Sul podio assieme al gaucho di Giuseppe Mazzotti è l'esperto Riccardo Cinti a guadagnare una fantastica piazza d'onore, che rilancia le ambizioni del Team Facondini, con Roberto Mehri a completare la festa della BVM sul terzo gradino del podio.

Ramos a parte, però, la gara ha regalato diverse emozioni fra i drivers in lotta per le "posizioni da champagne"; Onidi ha combattuto con orgoglio e carattere contro Mehri e Cinti, conquistando così una buona quarta piazza e salvandosi poi dagli attacchi di uno scatenato Zampieri grazie all'entrata della staffetta. Il driver romano parte abbastanza bene sfruttando il buco lasciato in griglia da Niki Sebastiani (out col filo dell'acceleratore in panne nel giro di ricognizione); ma l'altro gemello, Valentino, riesce a sopravanzare la punta di diamante della Cram nella bagarre del dopo start per poi tappare il rivale nel misto del tracciato romano. Dopo le classiche fasi di studio Zampieri riesce a prendere il sopravvento sul ternano, poi risucchiato dal gruppo fino al contatto con Zonzini al Tornantino che congela la gara fino alla bandiera a scacchi.

A ridosso della Top 5 spunta un ottimo Genis Olive, rookie di Catalunya pescato dalla Rosei band e in arrivo fresco fresco dalla F.Bmw spagnola. Settima e ottava piazza appannaggio di Ivanov e Cola. Chiudono la top ten un rinato Stefano Bizzarri e il gioiellino campano-laziale Salvatore Cicatelli che, nonostante fosse un pò in crisi col set-up della sua monoposto, ha messo subito in mostra un bel potenziale da sfruttare nella prossima edizione della serie tricolore (buon per i boys Viola). A seguire Bortolotti e lady Belometti chiudono la fila su Roda e Miki Monras. Esame rimandato invece per il giovane perugino Andrea Borio, kappaò al via col semi-asse in panne.

La classifica generale vede Ramos guardare tutti dall'alto verso il basso dopo la doppietta con ben 72 punti, seguito da Cinti e Onidi rispettivamente a quota 50 e 46. Occhio però a due gatte da pelare come il romano Daniel Zampieri e il valenciano Roberto Mehri, appaiati a 38 lunghezze e con tanta voglia di riscatto nel secondo round del prossimo weekend.

Il fine settimana capitolino, infine, ha avuto riscontri importanti anche in ottica Campionato 2008; la Fast Lane ha comunicato infatti ufficialmente l'intenzione e la voglia di accrescere ancora di più l'internazionalizzazione di questa serie. Dalla prossima stagione la Formula Renault 2.0 Italia allargherà ulteriormente i propri confini guardando l’Europa dell’Est: saranno sempre sette gli appuntamenti, con quattro sfide in Italia e le altre all’estero. Anche se mancano le ultime conferme, con il calendario che sarà disponibile a breve, la categoria tricolore dovrebbe affrontare le trasferte estere fra Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria e Germania. Fra queste nazioni una è destinata a rimanere esclusa dal cammino! Ci lascia di stucco l'esclusione di Valencia, un autodromo fantastico sotto l'aspetto tecnico-logistico e che non ha certo bisogno di presentazioni, tagliato fuori forse per non accavallare il tricolore col neonato Wec?

Michele Benso

Nella foto il podio di Gara 2 con, da sinistra a destra, Cinti, Ramos, Mazzotti e Mehri

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/PodioGara2.jpg I – Winter Trophy: Gara 2, Bis in safety car per Ramos. Dal calendario 2008 sparisce Valencia!