Vittoria e leadership in campionato. Così Jaime Alguersuari vincendo la seconda e ultima corsa del weekend valenciano, successiva a gara 2 di Spa Francorchamps e alla piazza d’onore di sabato in gara 1 al Ricardo Tormo, ha recuperato il gap in classifica accusato ad inizio campionato. Un handicap iniziale dovuto probabilmente ad una "falsa partenza", con le difficoltà incontrate dalla Epsilon nelle prime gare disputatesi sul circuito romano di Vallelunga. Poi, piano piano, la messa a punta ha cominciato a produrre i suoi frutti e il driver catalano ha immediatamente rialzato la testa, riprendendo in mano quelle redini del comando che lo vedevano favorito assoluto dai bookmakers nel precampionato, e soprattutto dopo la vittoria facile facile del Winter Trophy capitolino in sella alla Tatuus della Cram Competition.

Oltre ai meriti, però, Alguersuari deve ringraziare anche la direzione gara, autrice di una penalizzazione importante inflitta senza troppi complimenti al rivale più consistente dello spagnolo in campionato: Henki Waldschmidt. L’olandese della Prema, pizzicato ad infrangere il limite dei 60 Km/h in pit lane perché in leggero ritardo sulla tabella di marcia nella composizione della griglia di gara 2 che lo vedeva al comando, pare proprio entrato in crisi; un tunnel che non sembra finire e con la luce ancora troppo lontana … Colpa sua? Colpa del team? A giudicare da quanto visto nelle ultime corse decisamente no! La dea bendata sembra essersi dimenticata del giovane "orange", a secco da troppo tempo nei punti che contano e ora superato da ben quattro avversari in campionato. Una brutta scoppola che, chissà, potrebbe anche lasciare il segno. Alle spalle di un raggiante Alguersuari nell’Assoluta di campionato c’è ora il compagno Mika Maki, che ha raggiunto quota 152 punti ottenuti grazie anche alla vittoria di sabato e al terzo posto di ieri. In terza posizione Roberto Merhi (Jenzer) autore però di un weekend incerto, almeno per le aspettative che si erano create intorno al golden boy di Valencia nella sua gara di casa. Mentre Waldschmit, come detto, scivola al quinto posto alle spalle di Brendon Hartley (Epsilon Red Bull).

Tornando alla classifica finale di gara 2 gli applausi, Alguersuari a parte, sono tutti per il giovane biondo svizzero Fabio Leimer, che ha saputo tenere a bada uno scatenato Ricciardo (poi quarto all’arrivo cn problemi di cali di potenza del motore sul dritto) e un Mika Maki sempre in gran forma. Leimer bissa così il podio belga di Spa e sale ancora in classifica generale. A ridosso del poker di testa emergono con classe anche Mehri e il nostro Mancinelli, affatto demoralizzato dalla squalifica di gara 1. Il marchigiano della CO2 ha dimostrato ancora che, a dispetto delle squalifiche, il passo ce l’ha eccome! Un cavallino di razza da custodire attentamente in ottica futura … Settima piazza per il brasiliano La penna davanti a Coletti, Hartley e Turvey. Top Ten sfumata per un soffio da Marinescu e un buon Zampieri, autore di una corsa intelligente e senza sbavature e capace di beffare Plowman nelle ultime curve, sorprendendolo nel misto interno del tracciato valenciano. Non male anche Kronemberger, 14esimo davanti a Julia che chiude la zona punti.

A seguire Reiterer, Ivanov e Waldschmidt precedono all’arrivo Meloni e la coppia Cram formata nell’ordine da Zonzini e Nava. Poi Leo, autore di un’altra bella rimonta dal fondo dello schieramento con la monoposto in non perfette condizioni, chiude sotto la bandiera a scacchi davanti a De Francesch, Colombo, Ramos (in testacoda all’ultimo giro), Roda e Montilla.

 

Classifica Gara 2

1. Jaime Alguersuari (Epsilon) 19 giri in 30:12.536

2. Fabio Leimer (Jenzer) a 00.095

3. Mika Maki (Epsilon) a 00:10.2

4. Daniel Ricciardo (RP) a 00:10.4

5. Roberto Mehri (Jenzer) a 00:13.8

6. Daniel Mancinelli (CO2) a 00:14.3

7. Felipe Lapenna (BVM) a 00:16.7

8. Stefano Coletti (Epsilon) a 00:17.6

9. Brendon Hartley (Epsilon) a 00:19.7

10. Oliver Turvey (Jenzer) a 00:20.2

11. Mihai Marinescu (District) a 00:21.9

12. Daniel Zampieri (Cram) a 00:23.5

13. Martin Plowman (Prema) a 00:24.6

14. Patrick Kronemberger (RP) a 00:28.6

15. Miquel Julia (Epsilon) a 00:30.1

16. Patrick Reiterer (AP) a 00:33.6

17. Simeon Ivanov (BVM) a 00:37.8

18. Henki Waldschmidt (Prema) a 00:39.4

19. Walter Meloni (W&D) a 00:42.8

20. Nicola Zonzini (Cram) a 00:43.9

21. Giovanni Nava (Cram) a 00:46.2

22. Federico Leo (RP) a 00:46.4

23. Christian De Francesch (Dueppì) a 00:50.9

24. Gianluca Colombo (Tomcat) a 01:12.7

25. Andrea Roda (Tomcat) a 01:35.2

25. César Ramos (BVM) a 1 giro

26. Pablo Montilla (Epsilon) a 2 giri

27. Riccardo Cinti (It Loox) a 4 giri

Ritirati: Caldarelli; Belometti; Faccin; Alcaraz; Bizzarri; Betti; Prandi; Campana

Best lap: Jaime Alguersuari in 1’34"529 – Media: 152.524 Km/h

* Classifiche Campionato consultabili al link Classifiche

Nella foto, Jaime Alguersuari (Epsilon Red Bull)


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