È un successo dal peso specifico davvero notevole quello colto da Stoffel Vandoorne oggi a Budapest, in Gara 1 della Eurocup Formula Renault 2.0. Il pilota belga ritrova infatti la leadership in campionato portandosi a +24 sul diretto rivale Daniil Kvyat, protagonista di una “clamorosa” battuta d’arresto a causa dell’incidente al primo giro con Oliver Rowland.

Partito dalla pole-position, Vandoorne è sembrato avere davvero un altro passo rispetto alla concorrenza, riuscendo a guadagnare alcuni decimi ad ogni passaggio sul traguardo.

Alla fine il rookie finlandese Mikko Pakari (2°), al primo podio in assoluto della carriera in monoposto, ha accusato un ritardo di quasi cinque secondi. Nei suoi scarichi è giunto il britannico Jordan King, in una corsa dal copione piuttosto lineare.

Unico scossone, appunto, quello in avvio. Alla Curva 6, mentre battagliavano per la terza piazza provvisoria, Kvyat e Rowland si sono agganciati. Il russo è saltato sopra al musetto della vettura rivale, picchiando poi frontalmente contro le barriere. Impatto dalla dinamica spettacolare ma non particolarmente violenta, con il pupillo di casa Red Bull uscito senza problemi dall’abitacolo. Rowland è riuscito invece a proseguire, e dopo essere scivolato in fondo al gruppo si è prodigato in una forzuta rimonta fino alla 16° piazza, non abbastanza comunque per rientrare almeno in zona punti.

Dopo la breve neutralizzazione, Vandoorne là davanti ha potuto così mettere in scena la propria fuga, che potrebbe rivelarsi determinante anche nella lotta al titolo.

Ha sfiorato il podio Nyck De Vries (4°), che ha preceduto Alex Riberas, Norman Nato e Oscar Tunjo. In top-ten anche Pieter Schothorst e Javier Tarancon, mentre il tedesco Stefan Wackerbauer ha perso terreno compiendo un innocuo testacoda uscendo dall’ultima curva.

Sfortunato il pugliese Ignazio D’Agosto, che ha parcheggiato a bordo pista proprio all’ultimo giro.

Classifica

01. Stoffel Vandoorne – Josef Kaufmann Racing – 15 giri
02. Mikko Pakari – Fortec Motorsports – +4.834
03. Jordan King – Manor MP Motorsport – +5.239
04. Nyck De Vries – R-Ace GP – +5.754
05. Alex Riberas – Josef Kaufmann Racing – +6.222
06. Norman Nato – RC Formula – +7.002
07. Oscar Tunjo – Tech 1 Racing – +8.194
08. Melville Mckee – Interwetten Racing – +11.507
09. Pieter Schothorst – Josef Kaufmann Racing – +14.884
10. Javier Tarancon – RC Formula – +15.135
11. Pierre Gasly – R-Ace GP – +15.994
12. Paul-Loup Chatin – Tech 1 Racing – +16.635
13. Patrick Kujala – Koiranen Motorsport – +19.216
14. Stefan Wackerbauer – Koiranen Motorsport – +20.992
15. Roman Mavlanov – Tech 1 Racing – +21.463
16. Oliver Rowland – Fortec Motorsports – +26.922
17. Alexander Albon – Epic Racing – +29.114
18. Leo Roussel – Arta Engineering – +30.726
19. Aurelien Panis – RC Formula – +31.504
20. Steijn Schothorst – Fortec Motorsports – +31.793
21. Esteban Ocon – Koiranen Motorsport – +34.467
22. Christof Von Grunigen – Epic Racing – +34.857
23. Matthieu Vaxiviere – Tech 1 Racing – +35.114
24. Ed Jones – Fortec Motorsports – +37.323
25. Kevin Kleveros – Manor MP Motorsport – +38.100
26. Tanart Sathienthirakul – Manor MP Motorsport – +45.583
27. Yu Kanamaru – KTR – +49.439
28. Konstantin Tereschenko – Interwetten Racing – +51.708
29. Ignazio D’Agosto – KTR – a 1 giro
30. Felipe Fraga – Tech 1 Racing – a 1 giro

Ritirati

31. Andrea Pizzitola – R-Ace GP – 4
32. Guilherme Silva – Interwetten Racing – 4
33. Daniil Kvyat – Koiranen Motorsport – 0 giri

Jacopo Rubino


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