Inarrestabile Varhaug, indiscusso vincitore di entrambe le gare di Magny Cours, quinto e penultimo appuntamento del campionato Svizzero di F.Renault 2.0. Ben trentaquattro i concorrenti iscritti a questa prova di mezza estate, con un folto gruppo di piloti e team italiani a dire la loro, sia nella quantità di partecipanti che nella qualità delle prestazioni.

Il weekend si articolava in due giornate di test, in sette sessioni da 30 minuti nel giovedì, e sei da 20 minuti il venerdì. Prove ufficiali di qualificazione da 30 minuti il sabato mattina, valevoli per la determinazione della griglia di partenza della prima gara del sabato pomeriggio, e prove di qualificazione la domenica mattina per la determinazione dello schieramento dell’ultima prova del pomeriggio. Tempo coperto per buona parte del giovedì e pioggerellina nel venerdì, hanno scombussolato una settimana che di estivo aveva ben poco, con temperature sull'orlo dei 13° …

Cronaca Qualifica 1: Prima qualifica con tracciato quindi umido, obbligando scelte di assetto intermedie, né specifiche da pioggia, né esasperate per gomme slick, con la forte probabilità che la pista si asciugasse verso la fine del turno, consentendo di migliorare notevolmente la propria prestazione. Il colpaccio è riuscito alla CO2 Motorsport di Ezio Cosmai, che ha piazzato due delle quattro monoposto con cui partecipa al trofeo in prima fila.

Pole position di Federico Rossi, che a metà sessione si è fermato ai box per una modifica all’anteriore, che si è dimostrata inefficace con la pista che si andava asciugando rapidamente. Non è riuscito a migliorare la sua performance con la quale aveva, ad inizio prove, rifilato quasi due secondi ai suoi diretti inseguitori, riuscendo comunque a difendere la partenza al palo per il pomeriggio. Al suo fianco il giovane compagno Michele Faccin, veramente in palla nell’arco di tutto il weekend. Strepitoso Gianmarco Voltan del Team Dynamic, autore del terzo tempo. Quarto il norvegese Varhaug, quinto il romeno della CO2 Mathei Mihaescu e sesto il ceco leader del Campionato, Adam Kout. Notevole il debutto nella serie di Stefano Comini, nono sullo schieramento di partenza. Undicesimo Axel Spilthooren della CO2, in difficoltà nel tecnico circuito di casa.

Benissimo il duo Tomcat, con Francisco Viel Bugliotti e Andrea Roda rispettivamente dodicesimo e tredicesimo. Indietro gli altri italiani: Bassi (20°), Gandolfi, anch’egli al debutto nel campionato è solo 21°. Dietro di lui Marra e lady Belometti. Il calabrese Loprieno (25°) precede Gibbin (27°), Mattara (28°), Laura Polidori (29esima) e portacolori del Team Dueppi, precede i tre compagni di scuderia Geraci (31°), Favale (33°) e Capra (34°) a chiudere lo schieramento.

Top 10 Qualifica 1

1. Federico ROSSI CO2 Motorsport 1’52"625

2. Michele FACCIN CO2 Motorsport 1’52"776

3. Gianmarco VOLTAN Dynamic 1’53"365

4. Pal VARHAUG Jenzer Motorsport 1’53"520

5. Mathei MIHAESCU CO2 Motorsport 1’53"656

6. Adam KOUT Bossy Racing Team 1’54"078

7. Fabien Thuner Jenzer Motorsport 1’54"205

8. Ronnie THEILER Jenzer Motorsport 1’54"489

9. Stefano COMINI Emmegi Promotion 1’54"811

10. Simon TRUMMER Boehlen Motorsport 1’54"818

Cronaca Gara 1: Disastrosa la procedura di partenza della prima corsa. Le vetture, dopo il consueto giro di formazione, vengono tenute ferme in griglia a motori accessi per più di un minuto, facendo vivere i piloti, nella fase di gara più concitata e difficile, di massima concentrazione, attimi di ansia e stress capaci di compromettere tutta la preparazione. Ad aggravare la situazione un’anomalia all’accensione dei semafori rossi, che ha confuso quanti si erano schierati per una regolare partenza. Tale errore avrebbe obbligato alla sospensione della procedura ed il ripetersi della partenza. Anche per la salvaguardia della sicurezza dei ragazzi in pista, che dovrebbe essere la prima cosa da salvaguardare nell’interpretazione dei regolamenti. Nella concitazione di questa fase Faccin è scattato dopo aver contato i cinque secondi che avrebbero dovuto intercorrere, in una procedura regolare, dall’accensione del semaforo allo start vero e proprio.

Resosi conto che qualcosa non andava e del proprio errore si è immediatamente fermato un metro dopo, e lasciandosi poi facilmente superare da Rossi e Voltan alla partenza vera e propria. Al giovane padovano vengono immediatamente comminati 30 secondi di penalizzazione per "jump start", il quale supera i leader della corsa e si lancia in una corsa forsennata e solitaria, distaccando notevolmente i propri inseguitori che nulla possono per raggiungerlo. Si classificherà alla fine in decima posizione. Vince quindi Pal Varhaug, il norvegese appena sedicenne di casa Jenzer, che ha la meglio su Federico Rossi, in lotta per il titolo ed attento a non commettere passi falsi. Autore di una bellissima qualifica, compromette una facile vittoria annunciata, affrontando la gara con poca lucidità, innervosito dalle fasi di una partenza anomala. Buona performance di Voltan, che solo negli ultimi giri ha dovuto cedere la terza piazza alla rimonta di Kout, che da sesto in griglia, conquista un meritato podio, controllando così in Campionato la difficile rimonta del nipote di Vincenzo Sospiri. Concreta la prestazione di due altri piloti di Jenzer: Theiler e Thuner, rispettivamente quinto e sesto.

Deludente l’ottava posizione di Mihaescu, portacolori della CO2; paga lo scotto di un fermo di oltre due mesi, dall’ultima gara in calendario svoltasi a Most, durante i quali non è più salito in monoposto. Al restart del Campionato ha fatto fatica ad essere consistente nella gara. Pur confermando di possedere delle grandi potenzialità, ha commesso diversi errori di guida, soprattutto nelle prime fasi di gara in cui era ancora contratto, migliorandosi giro dopo giro man mano che si scioglieva. Stupefacente la nona posizione di Comini, bravo! Così come la concretezza di Roda, 12° al traguardo.

Buono il risultato di Bassi della Dynamic (15°), in difficoltà nel trovare il giusto set-up della propria Tatuus, dopo aver sbiellato un motore nella giornata di test e non avendo così potuto percorrere km preziosi. Degli altri italiani Geraci (17°) autore di una gran bella rimonta, Gibbin (19°), Marra e Capra (23° e 24°) precedono Spilthooren che, toccato al primo giro da Viel Bugliotti, si gira dovendo ripartire in fondo al gruppo e fermato nella sua rimonta dalla grinta della Belometti (27°) che riuscirà a passare nel finale. Mattara 26°, lady Polidori 28° e Favale chiude la classifica al 30° posto. Ritirati Gandolfi, Loprieno ed il già citato alfiere della Tomcat.

Top 10 Gara 1

1. Pal VARHAUG Jenzer Motorsport in 27’17"599

2. Federico ROSSI CO2 Motorsport a 0"603

3. Adam KOUT Bossy Racing Team a 7"463

4. Gianmarco VOLTAN Dynamic a 7"849

5. Ronnie THEILER Jenzer Motorsport a 8"431

6. Fabien THUNER Jenzer Motorsport a 9"848

7. Simon TRUMMER Boehlen Motorsport a 10"318

8. Mathei MIHAESCU CO2 Motorsport a 15"956

9. Stefano COMINI Emmegi Promotion a 23"755

10. Michele FACCIN CO2 Motorsport a 24"092

Cronaca Qualifica 2: Nella prove di qualificazione della domenica mattina è Varhaug che soffia all’ultimo giro la partenza al palo ad un ancora protagonista Michele Faccin. Seconda fila ancora nei colori CO2, con Rossi e Mihaescu, detentore per buona parte delle prove della primo crono. Quinto Kout, nono Voltan. Attardati gli altri italiani. 14° Viel Bugliotti, 15° Comini. 16° Belometti, 18° Spilthooren, 20° Roda, 21° Gibbin, 22° Geraci, 24° Favale, 27° Capra, 28° Bassi, 29° Gandolfi, 31° Marra, 32° Polidori, 33° Mattara ed a chiudere lo schieramento Loprieno, tutti più in difficoltà a staccare il tempo su pista completamente asciutta ed in condizioni meteo di sole.

Top 10 Qualifica 2

1. Pal VARHAUG Jenzer Motorsport 1"40"872

2. Michele FACCIN CO2 Motorsport 1’40"908

3. Federico ROSSI CO2 Motorsport 1’40"990

4. Mathei MIHAESCU CO2 Motorsport 1’41"050

5. Adam KOUT Bossy Racing Team 1’41"253

6. Devis Schwagli Boehlen Motorsport 1’41"292

7. Gianmarco VOLTAN Dynamic 1’41"362

8. Antonino PELLEGRINO Antonino Racing 1’41"385

9. Ronnie THEILER Jenzer Motorsport 1’41"393

10. Fabien THUNER Jenzer Motorsport 1’41"433

Cronaca Gara 2: La gara vede lo spunto alla partenza del sedicenne Varhaug, impensierito per tutta la corsa dall’aggressività di Faccin, il quale non riesce però a trovare lo spunto per sopravvanzarlo, concludendo al secondo posto del podio distanziato da meno di due decimi ed autore del giro più veloce in gara. Difficoltà per Rossi, con una monoposto in crisi di sovrasterzo. A lungo in terza piazza, ed in difficoltà a difenderla, ha dovuto cederla all’ultima curva, sorpassato da Theiler e Voltan e quasi anche dal leader del Campionato Kout. Ma un’indecisione di Theiler, che frena a metà curva, mette fuori gioco Voltan che lo tampona e viene a sua volta colpito da Rossi, capace comunque di difendersi ancora dal ceco che pressa il gruppo. Lo svizzero di Jenzer sale comunque a podio, portando via a punti Rossi, classificatosi davanti a Kout, che si dimostra un degno avversario per la conquista del titolo, protagonista di un Campionato nel quale non ha mai commesso errori e passi falsi, ma ha sempre conquistato punti pesanti.

Sesto Mihaescu che ha così concluso un weekend sotto tono. Ottimo posto, invece, per Comini, ottavo al traguardo. Seguono la buona prestazione di Gibbin (13°), Roda (15°), il quale non ha raccolto nel weekend quanto di buono aveva espresso il suo potenziale. Seguono Geraci (16°) concreto nell’arco di entrambe le gare, Bassi (17°), Capra (21°), Polidori, Marra e Loprieno (22°, 23° e 24° rispettivamente). Viene comunque classificato 25° Voltan ad un giro, Spilthooren a 2 giri (fermatosi a box per un contatto con la Belometti) e la Belometti stessa, fermatasi al proprio garage dopo aver chiuso più volte la possibilità di Axel di sopravanzarla e ripartita in corsa dopo un controllo alla propria monoposto.

L’evento conclusivo di quello che si prospetta essere stato un Campionato di buon livello, logica arena in cui maturare la giusta esperienza prima di approdare a Campionati ben più blasonati, sarà quello del Salzburgring, in programma per l’ultimo weekend di settembre. I "pretenders" sembrano rimanere Kout, Rossi e Varhaug. Con il primo leader incontrastato, forte di una quindicina di lunghezze di vantaggio su Federico, il quale dovrà giocarsi il tutto per tutto e guardarsi da un Varhaug che ha dimostrato di essere in piena forma.

Top 10 Gara 2

1. Pal VARHAUG Jenzer Motorsport in 26’56"889

2. Michele FACCIN CO2 Motorsport a 0’192"

3. Ronnie THEILER Jenzer Motorsport a 9"408

4. Federico ROSSI CO2 Motorsport a 10"287

5. Adam KOUT Bossy Racing Team a 10"884

6. Mathei MIHAESCU CO2 Motorsport a 11"409

7. Simon TRUMMER Boehlen Motorsport a 12"756

8. Stefano COMINI Emmegi Promotion a 17"483

9. Cgristopher ZANELLA Jenzer Motorsport a 18"748

10. Antonino PELLEGRINO Antonino Racing a 19"679

Nella foto, Michele Faccin (CO2 Motorsport)

Juri Weisz


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Inarrestabile Varhaug, indiscusso vincitore di entrambe le gare di Magny Cours, quinto e penultimo appuntamento del campionato Svizzero di F.Renault […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/ST-GO-FACCIN-0002_071.jpg Ch – MagnyCours: “Uno-due” Varhaug. CO2 ok con Rossi e Faccin!