Il prossimo weekend si disputerà sul circuito francese di Magny Cours il 5° appuntamento in calendario del Campionato Svizzero di F. Renault 2000. Riprendono le danze dopo più di due mesi di inattività, quando la bandiera a scacchi sancì il termine della seconda gara in programma a Most, gli ultimi giorni di maggio. La gara di Magny Cours riveste particolare importanza in chiave Campionato perché è la penultima in calendario, e precede l’appuntamento finale di ottobre del Salzburgring. Per questo vale la pena fare un pò il punto della situazione ed analizzare un trofeo, per la conquista del quale, i giochi sono ancora aperti e con diversi contendenti all’alloro finale.

Il Campionato è organizzato e gestito dalla filiale svizzera di Renault. I concorrenti iscritti vi partecipano a bordo di monoposto in fibra di carbonio costruite dalla Tatuus di Concorezzo e motorizzate con il 2 litri della Régie transalpina. Un connubio che rappresenta quanto di meglio vi sia oggi nel panorama del Motorsport a livello propedeutico. Una legge in vigore fino a quest’anno impediva qualsiasi evento motoristico in territorio elvetico. Da qui un calendario distribuito sui diversi circuiti europei. Lo start a Dijion-Prenois (Francia), poi Hockenheim (Germania), Varano de’ Melegari (unica tappa italiana), Most in Repubblica Ceca, ed ora Magny-Cours, sempre oltralpe, per concludersi, come già detto, in Austria.

Gli iscritti a questa serie sono ben 31, con addirittura 13 piloti italiani. A dimostrazione di una crescita quantitativa sì, ma soprattutto qualitativa. Il Campionato ha fatto un salto di livello e di competitività. Seppur non abbia ancora raggiunto lo status di eccellenza del Campionato Italiano, che vanta un parco partenti di 38-40 vetture, un ritorno mediatico di alto profilo, la partecipazione di agguerriti drivers provenienti da mezzo mondo ed una competitività esasperata, la serie elvetica catalizza un interesse sempre maggiore e si candida, eventualmente, quale logica arena in cui maturare la giusta esperienza prima di approdare al ben più blasonato Campionato nostrano.

Nutrita la presenza di piloti e team Italiani. Tra tutti svetta la CO2 Motorsport, reale mattatrice della stagione. Iscritta con 4 piloti, può considerarsi la dominatrice del Campionato, capace di portare tutti e 4 i giovani drivers a podio ed alla meritata vittoria tre di loro. L’ambizione della compagine lombarda è quella del Titolo, per il quale tutti e tre i piloti vincenti sono ancora in grado di giocarsela. Dopo quattro eventi a gara doppia il team capitanato da Ezio COSMAI ha collezionato 5 vittorie su 8, monopolizzando il weekend di Varano de’Melegari, nel quale i tre piloti ai primi tre posti della griglia di partenza hanno poi conquistato i tre gradini del podio. L’importanza di tale risultato e della prestazione complessiva della stagione è la conferma della validità del "CO2-CRG Formula Project", l’accordo in essere tra COSMAI e TININI (rispettivamente patron della squadra bergamasca e della factory costruttrice dei gloriosi telai CRG) per crescere una filiera di giovanissimi provenienti dai kart.

L’attuale leader della classifica generale è il ceco Kout ADAM, alfiere del Bossy Racing Team, vincitore delle seconde manches di Dijion e Most, a quota 164 punti. Lo incalzano a ruota due portacolori della CO2 Motorsport, Rossi e Mihaescu, rispettivamente a 21 e 34 punti di distacco. Il nipote di Vincenzo Sospiri, autore di 2 vittorie (gara 2 di Hockenheim e gara 1 di Varano), darà il massimo nel finale di stagione per far suo il bottino pieno. Aggressivo, veloce, determinato, dovrà fare i conti con la sua irruenza. Nelle quattro gare rimanenti un passo falso, un ritiro, potrebbe consegnare il titolo all’avversario più accreditato e pericoloso, che rimane il giovane ceco.

Per il romeno Mathei si tratta di una stagione fantastica. Al debutto in monoposto, il suo obiettivo era quello di accumulare esperienza, di imparare. La vittoria di gara 2 a Varano lo ha proiettato al 3° posto in classifica. Notevole anche la performance di Michele Faccin. Il sedicenne portacolori della CO2 Motorsport è al 6° posto in classifica, a quota 123 punti. Autore di due belle vittorie, ad inizio serie in gara 1 a Dijion e nella prima manche di Most, ha dovuto saltare l’appuntamento di Varano, per la concomitanza di una gara di Campionato Italiano della stessa Formula, che rimane il suo programma primario. Sicuramente avrebbe detto la sua sul tortuoso circuito parmense, contribuendo probabilmente a monopolizzare le prime due file dello schieramento di partenza e potendo incamerare punti preziosi, che oggi lo vedrebbero sicuramente protagonista nella corsa al Titolo.

Lo precedono in classifica due ottimi piloti della Jenzer Motorsport: il giovane svedese Pal Varhaug (130 punti, 1 vittoria a Hockenheim) e lo svizzero Ronnie Theiler (129 punti).

Per concludere il discorso di casa CO2, buona la crescita ed il miglioramento costante di Axel Spilthooren, il cui podio di Varano rimane il miglior risultato fin qui conseguito dal francesino, proveniente dalla F.Azzurra, nella quale ha disputato la stagione scorsa alcune gare, sempre con CO2.

Per continuare nel panorama degli italiani impegnati in questo Campionato elvetico, è da elogiare quanto fatto da due importanti realtà nostrane: Dynamic e Tomcat Racing. La squadra veresina di Antonio Mena e Salvatore De Vito ha portato in pista tre giovani punte del panorama motoristico tricolore: Alberto Bassi (2° classificato nella stagione scorsa in F.Junior 1600), Marco Visconti (Campione F.Junior Monza 2005) e Gianmarco Voltan, tutti e tre a punti, con l’ultimo veramente competitivo e candidato ad un piazzamento a podio entro la fine della serie.

Per la squadra brianzola di Carlo Dell’Orto, dominatrice dei campionati di F.Junior 1600, con l’ultimo titolo conquistato la stagione scorsa con Augusto Scalbi, si tratta di una stagione con alti e bassi e dalla quale avrebbero sperato di ottenere molto di più con i propri portacolori: l’argentino Viel Francisco Bugliotti (9° in classifica) ed il giovane comasco Andrea Roda. I mezzi ci sono, la squadra è competitiva, ma spesso non al traguardo a causa di contatti di gara normali quando si è costretti a partire a centro gruppo. A Magny Cours, chissà, forse la svolta con Bugliotti che "scalpita".

Buona anche la prestazione del calabrese Antonio Loprieno, portacolori di Emmebi Motorsport di Massimo Beacco (e vera e propria star di Tele Jonio), in costante crescita insieme al compagno di team Pietro Gandolfi. Sfortunata fin qui la stagione di lady Alessia Belometti (AP Motorsport), spesso vittima di una serie di disavventure di cui è stata involontaria protagonista, cui si aggiungono errori di irruenza.

Stagione di esordio per LineRace Technology con i due rookie Andrea Marra e Federico Gibbin, che faranno tesoro dell’esperienza di questa stagione. Analogo discorso per il Team Dueppì con un’altra lady, Laura Polidori e Flavio Mattara, così come per TJemme Kart con Jacopo Pellegrino. Per tutti loro l’ultimo sforzo di Magny-Cours, prima di potersi concedere un periodo di meritato riposto estivo.

Nella foto, Federico Rossi (CO2 Motorsport)

Juri Weisz


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