Dopo Federico Gibbin, che aveva “battezzato” la Formula Renault 2.0 Alps ottenendo il successo nella prima gara di sabato pomeriggio, è toccato a Yann Zimmer salire sul gradino più alto del podio. Il 20enne francese della Arta Engineering si è imposto oggi a Monza, dopo essersi reso autore di una condotta piuttosto accorta ed intelligente, approfittando anche delle disavventure altrui, inclusa la penalizzazione affibbiata ai due portacolori della Tech 1 Racing, Paul-Loup Chatin e Javier Tarancon, i quali si erano resi protagonisti fin dalle fasi iniziali. A completare il podio lo svizzero Christof Von Grünigen (Daltec Racing) ed il finlandese Miki Weckstrom (Tech 1 Racing).

Fuori invece lo stesso Gibbin, particolarmente sfortunato: il pilota vercellese del Viola Formula Racing è stato infatti costretto al ritiro dopo essere stato coinvolto in un contatto proprio con Tarancon. Bene anche Melville McKee, che ha chiuso quarto con un’altra monoposto della Arta Engineering. Dietro di lui un Nicolò Rocca (Daltec Racing) in ottima forma, benché penalizzato di 25″ dopo l’arrivo per un taglio di pista. Tutto a vantaggio di Stefano Colombo (Team Torino Motorsport) e dall’austriaco Thomas Jager (Interwetten. com Junior Team), che hanno così completato il gruppo dei primi sei. Peccato per Vittorio Ghirelli (One Racing), che era riuscito ad inserirsi tra questi, ma è stato in seguito costretto al ritiro. Un bilancio sicuramente positivo, con 20 vetture in griglia, quello del primo round della Formula Renault 2.0 Alps. Il prossimo round si svolgerà il 7 ed 8 maggio sulla pista di Imola, ultimo degli appuntamenti tricolori del calendario prima di affrontare le trasferte di Pau, Zelweg (Red Bull Ring), Hungaroring, Le Castellet e Spa-Francorchamps.

La cronaca

Migliore guizzo in partenza di Chatin, che dalla terza posizione dello schieramento si infila tra Gibbin ed il poleman Tarancon. È il francese ad affrontare per primo la chicane in fondo al rettilineo. Alla Roggia si gira invece Giada De Zen. Un “disastro” per il team Viola Formula Racing, perché lo stesso Gibbin, in seguito ad un contatto con Tarancon che lo tampona, finisce per insabbiarsi alla curva di Lesmo sempre nel corso della tornata iniziale. In testacoda anche Tarancon, che nel frattempo era retrocesso terzo. Alla fine del secondo giro, alle spalle del duo di testa transita Zimmer, seguito a sua volta da Von Grunigen. In quinta posizione c’è Vittorio Ghirelli, seguito a ruota da Rocca e McKee.

Prosegue intanto la rimonta di Zimmer, che al quarto giro è secondo. Quindi, un altro colpo di scena: a Chatin e Tarancon viene infatti comminato un drive through per taglio di variante. Zimmer è primo. Von Grunigen supera Weckstrom e si porta secondo. Si ferma invece Vittorio Ghirelli per un problema meccanico, lasciando a cinque minuti dalla bandiera a scacchi il quinto posto a Colombo. A quest’ultimo subentra in seguito Rocca, il quale si lancia all’inseguimento di McKee. Ma non c’è più tempo e le posizioni di testa si confermano nell’ordine alla bandiera a scacchi.

Gara 2 (primi dieci): 1. Yann Zimmer (Arta Engineering) 15 giri in 28’16″620; 2. Christof Von Grunigen (Daltec Racing) a 2″409; 3. Miki Weckstrom (Tech 1 Racing) a 5″343; 4. Melville McKee (Arta Engineering) a 24″406; 5. Stefano Colombo (Team Torino Motorsport) a 27″051; 6. Thomas Jager (Interwetten. com Junior Team) a 27″106; 7. Roman Mavlanov (Boetti Racing Team) a 27″490; 8. Mauro Calamia (Daltec Racing) a 28″246; 9. Javier Tarancon (Tech 1 Racing) a 32″063; 10. Alexandre Cougnaud (Arta Engineering) a 33″665.

Il campionato dopo la seconda gara (primi cinque): 1. Zimmer (Arta Engineering) 54; 2. Jager (Interwetten. com Junior Team) 42; 3. Colombo (Team Torino Motorsport) 40; 4. Gibbin (Viola Formula Racing) 34; 5. Tarancon (Tech 1 Racing) 32.


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