La gioia incontenibile di Solberg, la delusione misurata di Tmerzyanov e quella più rabbiosa di Villeneuve. Il dopo-gara lusitano mette alla luce gli umori dei principali protagonisti del Mondiale Rallycross.

Microfono subito, e non poteva essere diversamente, al primo vincitore di una gara iridata di questa specialità. Solberg, già estroverso di suo, non si fa pregare: “Questa vittoria mi dà una grande emozione che ricorderò a lungo – esordisce –!  Abbiamo fatto grandi sacrifici e sforzi per costruire il team da zero e metterci dietro auto ufficiali con un team privato, facendo tutto da soli, con le nostre mani, è una soddisfazione grandissima: ora veniamo ripagati con questo successo di tutte le notti insonni che abbiamo accumulato… Non riesco davvero a descrivere le emozioni che sto provando, dico solo che sono molto felice. La nostra missione quest’anno era di lottare per vincere ed è quello che abbiamo fatto sin da questa gara: questo è un momento molto speciale della mia carriera, da godere appieno, ma ora si tornerà subito al lavoro. Perché questa vittoria ci rende ancor più determinati nel proseguire il nostro cammino”.

Quarto in gara ma terzo in classifica è il 23enne finlandese Toomas Heikkinen, migliore dei piloti al volante dell’attesa Volkswagen Polo. Forse ci si aspettava qualcosa in più dalle auto del Team Marklund, ma il finnico traccia comunque un bilancio positivo: “Sono molto felice di essere terzo in campionato dopo questo primo, promettente week-end. La mia Polo ha molto potenziale e sono fiducioso che si possa fare meglio, sia come prestazioni della macchina, sia mie. Quando Solberg mi ha passato alla prima curva della semifinale, ho corso pensando solo ad agguantare un posto in finale. Poi ho fatto una buona partenza dalla seconda fila ma non mi è stato possibile tenere il passo di Petter. Con le Ford che hanno effettuato il joker lap all’inizio, ho spinto al massimo per guadagnare terreno ma, quando sono uscito dal mio joker lap al quinto passaggio, le due auto do Olsbergs mi avevano passato ed ho chiuso quarto”.

Gli fa eco il 21enne compagno di squadra: “La squadra ha fatto una gran lavoro – dice Anton Marklund. Sono molto felice di aver raggiunto la finale tenendomi dietro Timerzyanov in semifinale, dopo averlo passato. In finale non sono partito benissimo, credo di essermi trovato ultimo alla prima curva. Dopo un errore, ho solo pensato a chiudere quinto”.

Il clan dei delusi si apre con Timur Timerzyanov. Campione europeo SuperCars in carica, il russo (nella foto) aveva chiuso il primo giorno di gara davanti a tutti. Ma la domenica è andata molto diversamente ed il pilota di Hansen non può che accettare il verdetto che lo ha visto fuori dalla finale e solo quinto alla fine del primo round iridato. “Abbiamo un’ottima macchina e questa è la cosa più importante emersa dal week-end di Montalegre. Appena messa in pista, la 208 si è dimostrata subito molto competitiva. Ma che delusione la semifinale! Ho sempre cercato di essere corretto in pista, ma altri non lo sono… Speravo davvero di conquistare più punti, in ogni caso nel complesso abbiamo dimostrato di essere competitivi e questo mi permette di guardare al resto della stagione con grande fiducia”.

Peggio è andata a Jacques Villeneuve, solo diciassettesimo al termine di due giorni tutt’altro che facili. Lo stato d’animo dell’ex campione di  F1 riflette chiaramente le difficoltà vissute in Portogallo: “Tutto è andato storto in questi due giorni. E’ stato un week-end duro per tutti: la macchina era in ritardo, non avevamo abbastanza personale che lavorasse sulle auto per motivi fuori dal nostro controllo, così i ragazzi hanno passato un paio di notti insonni sulle nostre 208. Arrivando qui speravo di raccogliere buoni risultati ma non è accaduto e questo mi fa sentire un po’ frustrato. Mi secca soprattutto non poter dire di aver fatto realmente rallycross, perché troppi problemi – inclusa una foratura – mi hanno condizionato. Per lo meno, quel po’ di test che ho potuto fare mi ha permesso di capire meglio come affrontare il lavoro per il futuro. E ora avremo più tempo per prepararci meglio…”.

Paolo Bellodi

 Twitter: @paolobellodi


Stop&Go Communcation

La gioia incontenibile di Solberg, la delusione misurata di Tmerzyanov e quella più rabbiosa di Villeneuve. Il dopo-gara lusitano mette […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/2014_wrx_montalegre_duel.jpg Il verbo dei protagonisti dopo Montalegre