La seconda prova del World RX Championship si disputerà a Lydden Hill, dove nel ’67 Robert Reed plasmò la specialità. Tutti contro Solberg nella classe regina, mentre nella RX Lites sarà impegnato l’ex pilota della Renault F1.

Sarà una domenica speciale, questa, per l’automobilismo. E non solo per via del GP di Monaco e della 500 Miglia di Indianpolis: a dare spessore al week-end c’è anche l’approdo del Mondiale Rallycross a Lydden Hill. Non esattamente una ‘location’ come le altre, dato che proprio sul tracciato del Kent il rallycross nacque 47 anni fa dalla mente di Robert Reed (all’epoca produttore televisivo). Sarà dunque un fine settimana pervaso dal profumo di storia, alimentato peraltro dalla presenza dello stesso Reed e di Arthur Debenham, meglio noto da quelle parti come ‘la voce del rallycross’ (a lui sarà intitolata la nuova torre della direzione gara).

Sull’affascinante tracciato britannico si daranno appuntamento un po’ tutti i big della specialità (un’ottantina le auto iscritte nelle varie categorie). E per i protagonisti del Mondiale scatterà la caccia a Petter Solberg, vincitore della prima prova iridata in Portogallo tre settimane fa e primo leader nella fresca storia del campionato. Riuscirà il norvegese a mantenere la testa della classifica e, magari, a bissare il successo di Montalegre?

La concorrenza tra le SuperCar al via non mancherà, a partire dalle Polo del team Marklund, che per l’occasione saranno tre. Ad affiancare Heikkinen e Marklund ci sarà Tanner Foust, uno dei migliori specialisti americani, capace di vincere non solo negli X Games a stelle e strisce ma anche di conquistare importanti successi al di qua dell’Atlantico, come testimoniano i due successi conquistati in passato proprio nel tempio inglese del rallycross. Foust sarà una delle wildcard iscritte alla gara, alla pari del campione del BTCC Andrew Jordan, che invece sarà al via con una Fiesta del team Olsbergs con l’intenzione di approdare almeno alle semi-finali , se non proprio in finale. A proposito del team scandinavo, occhi puntatissimi anche sulla sfida interna tra Bakkerud e Nitiss, dopo che il norvegese ed il giovane lettone hanno molto ben impressionato in Portogallo.

Tra gli avversari occasionali anche Davy Jeanney, che sostituirà Villeneuve sulla Peugeot 208 Albatec e promette di portare la francesina del team scozzese nelle posizioni di vertice, alla pari delle auto gemelle di Timerzyanov ed Hansen. Al via ci sarà anche Henning Solberg, il fratello maggiore dell’ex iridato rally che affiancherà Ramona Karlsson sulle Saab 9.3 del team Eklund.

A Lydden Hill è atteso il riscatto delle Citroen DS3 del team LD dopo il difficile esordio lusitano, a partire dall’atteso inglese Liam Doran, che si presenterà sulla pista di casa con intenzioni bellicose, affidabilità della sua auto permettendo, ovviamente.

Quella inglese sarà la prima delle cinque prove dell’Europeo (chiusura a Franciacorta a fine settembre), tra i cui protagonisti ci sono Robin Larsson, sulla Audi A1 per la prima volta schierata in un evento di carattere internazionale e l’ex formulista norvegese Tommy Rustad (Volvo C30).

Dieci invece le auto iscritte nella TouringCar, mentre la S1600 presenta al via ventitré iscritti. Per una volta, poi, ad attrarre l’attenzione degli appassionati anche meno attenti ci penserà la categoria minore, ovvero la RX Lites: tra i dieci iscritti – oltre al 16enne americano Mitchell DeJong, una delle principali promesse del rallycross statunitense – ci sarà infatti anche Nelson Piquet Jr. Il campionato di supporto al Mondiale, un monomarca Ford Fiesta gestite da Olsbergs, si regala dunque un nome di spicco; il figlio del tre volte iridato ha però già messo le mani avanti, specificando  che in Inghilterra baderà a fare esperienza in vista dell’imminente impegno negli X Games americani. Staremo a vedere, ma certo è che il menu proposto è di quelli tutti da gustare.

Paolo Bellodi

Twitter: @paolobellodi


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La seconda prova del World RX Championship si disputerà a Lydden Hill, dove nel ’67 Robert Reed plasmò la specialità. […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/2014_montalegre_startfinale.jpg Anteprima Lydden Hill: Il Mondiale approda nella culla del rallycross (e c’è anche Piquet Jr)