Una Corvette C7.R verrà schierata per la prossima tappa del WEC, in programma al Circuit Of The Americas dal 18 al 20 settembre.

Un esemplare della coupè attualmente al comando nella categoria della GTLM nel Tudor United SportsCar Championship dovrebbe infatti partecipare all’appuntamento del FIA WEC del Lone Star Le Mans weekend in GTE-Pro.

In attesa della conferma ufficiale da parte del team di Doug Fehan, la C7.R dovrà sottostare agli aggiustamenti del Balance of Performance (BoP) disposti dalla FIA post Le Mans e diffusi in questi giorni, che prevedono un restrittore d’aria più piccolo di appena 0,1 mm rispetto a Le Mans dove, ricordiamo, si è classificata alla piazza d’onore in GTE-Pro dietro la Ferrari di Fisichella, Bruni e Vilander. Nessun indizio finora sulla line-up dei piloti.

Modifiche peggiorative anche per una delle grandi sconfitte della Sarthe, l’Aston Martin, che riceverà ben 20 kg di aumento di peso, sia per le Vantage iscritte in GTE-Pro che in GTE-Am.

Definite dalla FIA anche le variazioni al cosiddetto EoT, Equivalence of Technology, che definirà il bilanciamento della categoria regina, la LM P1, fino ala prossima 24 Ore di Le Mans.

Alle Audi R18 e-tron Quattro, uniche LMP1-H a motore termico disel a partecipare alla categoria dei 2 MJ di capacità ibrida, è stato assegnato uno 0,3 % di riduzione nell’energia (pari a 0.4 MJ sul giro a Le Mans), contestualmente ad un 1% di incremento nel flusso del carburante diesel, pari a 0.8 kg/h.

Concesso alle entry diesel anche un minimo incremento di 0,1 litri alla capacità del serbatoio. Nessun aggiustamento invece per le altre due LMP1-H, Toyota e Porsche, con motore termico a benzina, anche se la complessità delle nuove regole imposte dalla FIA per garantire l’equivalenza fra le varie soluzioni tecnologiche dei costruttori ha valutato anche l’impatto della temperatura nelle prossime tappe del campionato.

In caso di temperatura esterna superiore ai 70°F (ovvero 21°C), Porsche e Toyota beneficeranno infatti di un allargamento del bocchettone del carburante di 0,25 mm, 25,95 mm anziché 25,7 mm.

Ulteriori concessioni invece per le LMP1-L. Le Rebellion R-One – e da Austin la nuova Lotus P1/01- ora potranno correre con un peso minimo di 800 kg – 10 kg in meno rispetto alla scorsa Le Mans – oltre ad un incremento del 15% di potenza. Incrementato anche il flusso massimo di carburante da 100.9 a 104.9 kg/h per il round del COTA, insieme ad un serbatoio dalla maggior capacità di 73,5 litri rispetto ai 72 dello scorso giugno.

Sempre per le LMP1-L al COTA prvisto infine anche un bocchettone di rifornimento più largo, 33 mm, circa il 30% in più di quanto previsto per le entry ibride.

Piero Lonardo

L’entry list provvisoria della 6 Ore del COTA


Stop&Go Communcation

Tante le modifiche al BoP e all’EoT per la tappa texana

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/2014_TUDORChampionship_Indy_Race_v16.jpg WEC – Una Corvette al COTA!