Toyota rimanda tutti al Fuji, lasciando intendere che non presenterà reclamo per la squalifica della 6 Ore di Silverstone. Questo in sintesi il messaggio consegnato a mezzo comunicato da parte del presidente della corporazione giapponese, Aiko Toyoda, che riportiamo qui di seguito tradotto integralmente.

“Tutti i nostri piloti hanno guidato le nostre macchine a piena potenza e la lotta per la vittoria è stata realmente eccitante per i fans, perciò mi sento veramente dispiaciuto ad aver perso il risultato.

Vorrei scusarmi con i sei piloti per non essere stati in grado di costruire una macchina con la quale avrebbero potuto vincere anche se hanno dato il massimo.

D’altra parte, vorrei anche ringraziare i nostri piloti per la loro fiducia nelle nostre macchine e per spingerle al limite, così che noi possiamo apprendere sulle migliorie che possono essere fatte.

Costruiremo le nostre macchine ancora più forti per la prossima gara così che i nostri piloti potranno guidarle ancora una volta al massimo al Fuji Speedway e combattere per un’altra doppietta e rafforzare la nostra sfida nel World Championship.

Ai fans, grazie per il vostro continuo supporto. Spero che aspettiate con ansia di vedere una corsa appassionante in ottobre.”

Akio Toyoda

Presidente

Toyota Motor Corporation

Dopo le prime scusanti poste in essere “a caldo” dal team, che vedevano imputati i nuovo cordoli di Silverstone, Akio Toyota (nella foto, il selfie con i dipendenti dopo la vittoria di Le Mans) zittisce tutti, con uno stile estremamente giapponese, mettendoci la faccia i prima persona.

Va ricordato comunque che Toyoda non è estraneo a simili esternazioni, come nel comunicato emesso conseguentemente all‘abbandono di Porsche dello scorso anno, nel tentativo estremo forse di continuare ad avere un altro competitor da battere nel World Endurance Championship.

Va da sé però che la classifica, nonostante la scorpacciata di Le Mans, ora vede la Rebellion #3 a 2 soli punti da Alonso, Nakajima e Buemi – 3 nella classifica a squadre – anche se mancano ancora ben 5 gare al termine della “Super-Season”, che ricordiamo terminerà a Le Mans il giugno prossimo.

Ma soprattutto, si tratta dell’ennesimo passo falso Toyota. Dopo la fallimentare stagione 2017, che ha visto come conseguenza l’epurazione di Hughes de Chaunac dai box giapponesi, chi pagherà questa volta in casa Gazoo Racing?

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il presidente Toyota, Aiko Toyoda, rimanda tutti al Fuji

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/08/2018_WEC_AkioToyoda_1-1024x683.jpg WEC – Toyota non presenterà reclamo per la squalifica di Silverstone