Oltre alla “Super Season” WEC, presentata oggi pomeriggio presso il Salone Rétromobile di Parigi anche la lista degli iscritti alla 86ma edizione della 24 Ore di Le Mans.

Diverse le novità oltre ai 36 full-time WEC. Partendo a ritroso rispetto alla presentazione, avvenuta alla presenza dei vertici WEC ed ACO, sempre 10 le LM P1 committate all’intera serie mondiale, che ricordiamo comprenderà ben due edizioni della classica della Sarthe.

Saranno invece 20 le LM P2 presenti. Oltre alle 7 full-time WEC e le due entry extra garantite al Jackie Chan DC Racing per i successi nell’Asian LMS, le altre 11 entry provengono sostanzialmente tutte dalla ELMS. Così le due Ligier di United Autosports, le due Oreca del G-Drive gestite da due team distinti, DragonSpeed e Graff, che pure allineeranno una entry extra ciascuna, le Ligier di Panis-Barthez, Algarve Pro Racing ed IDEC, e le due Dallara di SMP Racing e soprattutto del Cetilar Villorba Racing, che ritornerà per la seconda volta sul tracciato della Sarthe dopo il nono posto finale del 2017 (nella foto la nuova livrea).

Fa eccezione solo la Ligier di Eurasia Motorsport per l’estone Marko Asmer, mentre non vi è traccia – almeno per ora – nemmeno fra le riserve del JDC-Miller, cui era andato uno degli inviti riservati dall’IMSA.

Lo schieramento della GTE-Pro invece è quanto di meglio si può ottenere su scala mondiale per le vetture che aderiscono ai regolamenti GT2. Oltre alle 10 entry full-time WEC si aggiungeranno, come previsto, le due Corvette, le due Porsche e le due Ford protagoniste del WeatherTech SportsCar Championship, ma anche la terza Ferrari 488 GTE Evo iscritta a sorpresa da AF Corse col #52 con Toni Vilander quale designated driver per contrastare gli squadroni Ford e Porsche, che con le aggiunte d’oltreoceano contano quattro unità ciascuna.

Tutto questo “ben di dio” ha comportato una drastica riduzione a 13 sole entry in GTE-Am. Oltre alle 9 vetture full-WEC infatti, solo quattro le iscrizioni accettate dai selezionatori dell’ACO, tre delle quali facenti capo ad altrettanti inviti per JMW Motorsport (vincitrice dell’ultima edizione e campione ELMS in GTE), Keating Motorsports (invito IMSA), Ebimotors (vincitore Le Mans Cup GT3).

L’ultimo posto utile è stato assegnato ad una terza Porsche del Proton Competition, che risulta iscritta per Patrick Long. Anche in questo caso nessuna traccia, almeno nominalmente, del Fist-Team AAI, che aveva conquistato ben due inviti grazie ai risultati ottenuti nell’ultima Asian LMS.

Tra le riserve infine, spiccano sicuramente le tre Ferrari iscritte in ELMS ed IMSA per Spirit of Race, Krohn Racing e Scuderia Corsa (questi ultimi ricordiamo vincitori 2016 della categoria). Tra i prototipi, i restanti protagonisti della ELMS, più la Dallara dell’APC Team Monaco KCMG, in pole position per subentrare ad eventuali defaillance, la Ligier dell’ARC Bratislava e la Riley-Multimatic di Brian Alder, patron del BAR1 Motorsport.

L’appuntamento con la 24 Ore di Le Mans è per i test collettivi, la Journée Test, del 3 giugno prossimo.

Piero Lonardo

L’entry list della 86ma 24 ore di Le Mans


Stop&Go Communcation

Cetilar Villorba presente. Una terza Ferrari in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/Affiche.jpg WEC – Svelati i 60 per Le Mans