Si è conclusa da meno di una settimana la rincorsa al titolo costruttori, conquistato con una gara di anticipo delle Porsche 919 Hybrid solamente ad un anno dal clamoroso ritorno fra i prototipi, che il paddock del WEC già si infiamma per le novità 2016.

Si tratta però, purtroppo, perlopiù di programmi non concretizzati. In primis Strakka Racing, che appena lo scorso luglio aveva annunciato il varo del programma LM P1 privato, in chiave 2017, sulla base della Dome S103 che ha corso nei primi tre round stagionali (nella foto, in azione all’ultima Le Mans).

Un altro programma LM P1 abortito sul nascere è quello del Greaves Motorsport, neotitolato ELMS. La compagine inglese aveva paventato di essere ai nastri di partenza della prossima stagione con un telaio marcato Oreca o Rebellion.

Conferma invece, a seguito del titolo appena conquistato nella categoria (il quarto consecutivo) per Rebellion Racing. Il team elvetico sarà al via anche della prossima stagione con le R-One-AER.

Anche in casa ByKolles il programma dovrebbe proseguire, dopo le buone prestazioni del post-Le Mans. Voci di corridoio parlano addirittura di un paio di nuovi telai in costruzione, ma soprattutto del ritorno del nome Lotus sulle fiancate del team austriaco.

Una certezza tra le LM P2 2016 il programma Jota Sport, di cui abbiamo già parlato su queste pagine, e che dovrebbe portare il team di Simon Dolan a schierare una nuova Oreca 05 in partnership con Arden International Motorsport.

Sempre tra le LM P2, se l’interesse per il WEC dell’AF Racing di Boris Rotenberg è noto da tempo, dal paddock di Shanghai sono circolati rumors anche di una nuova Oreca 05, sempre ribattezzata Alpine, per il team Signatech, fresco di un’inaspettata vittoria di categoria ottenuta proprio in Cina. La A450b-Nissan, all’ultima stagione utile prima delle variazioni regolamentari della categoria, dovrebbe trovare spazio nell’Asian le Mans Series.

Infine mancherebbe solo l’ufficialità – che dovrebbe essere diffusa nella tradizionale premiazione di dicembre – alla parola fine sul programma ufficiale Porsche in GTE-Pro gestito dal Team Manthey. La casa di Stoccarda per la prossima stagione dovrebbe concentrarsi solo sulle LM P1 e sullo sviluppo delle nuove GT3 R, pensionando anzitempo le 911 RSR, che ricordiamo sono ancora in lotta sia per il titolo piloti, con Richard Lietz, che per quello costruttori.

Bandiera nera anche per il paventato programma GTE-Pro del team Proton di Christian Ried, mentre il programma Porsche North America GTLM gestito da CORE Autosport nel WeatherTech USCC dovrebbe proseguire regolarmente. Un vero peccato perché la categoria nel 2016 vedrà, ricordiamo, il debutto delle attesissime nuove Ford GT e Ferrari 488 nonchè delle rinnovate Aston Martin Vantage.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Porsche Manthey verso il ritiro in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/11/Strakka_LM2.jpg WEC – Strakka, Greaves: niente LM P1