Ennesima puntata della telenovela che vede protagonista la Strakka-Dome S103. Il team di Nick Leventis ha annunciato che la nuova LM P2 motorizzata Nissan non prenderà il via prima del finale di stagione di Interlagos, in programma il 30 novembre prossimo.

Alla base dell’ennesimo rinvio la riprogettazione del posteriore, imputato dell’incidente durante i test di Spa, che ha comportato il forfait all’ultima 24 Ore di Le Mans, dopo aver saltato i primi due round stagionali.

Dan Walmsley, il team principal di Strakka Racing, ha affermato che dopo il crash di Spa, Dome ha apportato delle revisioni alla geometria delle sospensioni posteriori, che hanno comportato la revisione della scatola del cambio. Alla luce di tutte queste modifiche, la gara di Sao Paulo è diventata la miglior opzione possibile per il debutto.

Come invece Stop&Go per prima aveva rivelato alla vigilia del botto di Spa, la macchina, che non ha più rivisto la pista da allora, aveva sicuramente ricevuto un lifting, quantomeno aerodinamico, all’anteriore, che, secondo voci che però non hanno mai avuto i crismi dell’ufficialità, non sarebbe risultato conforme ai regolamenti della categoria.

Chissà se vedremo mai in pista quest’ultima creatura del costruttore nipponico. Ricordiamo che Strakka Racing, oltre ad aver finanziato l’operazione, funge anche da partner sviluppatore e che nel lungo termine è prevista una commercializzazione verso potenziali clienti di questa nuova LM P2.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

La riprogettazione della sospensione posteriore alla base dell’ennesimo rinvio

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/Strakka4.jpg WEC – Strakka-Dome, forfait addirittura fino al Brasile