La 6 ore di Spa-Francorchamps ha avuto un’appendice durante la tarda serata di ieri, grazie alla squalifica della Rebellion di Neel Jani, Andrè Lotterer e Bruno Senna dal terzo posto finale.

La vettura, similmente a quanto accadde all’Audi vincitrice a Silverstone nel 2016, è stata trovata non conforme alle verifiche tecniche nel pattino del sottoscocca, risultato degradato di 1,2 mm.

Al posto della R13 #1, che ricordiamo aveva dovuto subire due pit-stop aggiuntivi per problemi al transponder, conquista il gradino basso del podio l’altra R13 di Gustavo Menezes, Mathias Beche e Thomas Laurent, mentre la ENSO CLM del ByKolles si issa al quarto posto assoluto, miglior risultato di sempre del team austriaco.

Al momento non è noto se il team svizzero presenterà appello; ricordiamo che all’ultima Le Mans la Rebellion perse il terzo posto assoluto per carrozzeria non conforme.

Graziata invece la Ferrari del Clearwater Racing, terza in GTE-Am, trovata sottopeso di “ben” 200 grammi rispetto alla fiche tecnica. L’errore, di carattere meramente amministrativo, è stato giudicato ininfluente dalla direzione tecnica del WEC.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo definitivo della 6 Ore di Spa-Francorchamps


Stop&Go Communcation

“Graziata” la Ferrari del Clearwater Racing

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/PL57637-1024x682.jpg WEC – Spa: squalificata la Rebellion al terzo posto