Splende finalmente il sole a Spa nel tardo pomeriggio per le qualifiche della 6 Ore. Le tre Porsche 919 Hybrid hanno dominato sulla velocità pura, andandosi a prendere le prime tre posizioni sullo schieramento.

Miglior media per Timo Bernhard – che qui sfoggia il casco commemorativo di Stefan Bellof al trentennale dalla scomparsa – e Brendon Hartley con 1.54.767, quasi 7” in meno rispetto allo scorso anno, anche se il sistema delle qualifiche era diverso e la pista nel 2014 era umida. A seguire la #19 di Nick Tandy e Nico Hulkenberg e la #18 di Neel Jani e Marc Lieb,

Prima delle Audi ancora una volta la #7 di Marcel Fassler e Andrè Lotterer, davanti alla #8 di Loic Duval e Lucas di Grassi. Le due Toyota di Anthony Davidson e Sebastien Buemi e di Stephane Sarrazin e Mike Conway, a circa 3” dalla vetta, precedono la terza R18 e-tron quattro di Filipe Albuquerque e René Rast, che nel tratto misto cede circa 2” a giro sulle vetture gemelle in versione low-downforce.

Vitantonio Liuzzi e Christian Klien portano la CLM P1/01-AER del ByKolles fuori dal gruppo delle LM P2 grazie a due prestazioni notevoli, con una media di 2.07.286.

Tra le LM P2, Julien Canal e Sam Bird vincono il testa a testa con l’Oreca 05 del KCMG alla media di 2.07.761. aggiudicandosi la seconda pole consecutiva per il G-Drive Racing. Seconda fila per la Morgan del Team SARD-Morand e per la seconda entry del G-Drive. Solo quinta piazza per la Gibson dello Jota Sport, nonostante il best lap della categoria da parte di Harry Tincknell davanti alla Alpine Signatech.

Prima come sempre erano scese le GT, e l’Aston Martin ha mostrato ancora una volta la propria potenza sul giro singolo, segnando la pole position in entrambe le categorie. In GTE-Pro il tempone di 2.16.420 segnato da Gianmaria Bruni sulla Ferrari #51 al secondo tentativo non è bastato a togliere il primato alla Vantage #99 di Fernando Rees e Richie Stanaway, che si aggiudicano la prima pole dell’anno con la media di 2.16.840. In seconda fila ancora una Aston, quella di Darren Turner e Stefan Mucke, e la Ferrari di James Calado e Davide Rigon. A seguire la terza Aston e le due Porsche 911 RSR ufficiali, a 1”2 dalla vetta.

In GTE-Am infine la Corvette Larbre di Polo Ruberti e Gianluca Roda ha dato del filo da torcere all’equipaggio vincitore di categoria a Silverstone formato da Pedro Lamy, Paul Dalla Lana e Mathias Lauda. Alla fine la media da battere è stata di 2.19.578, e la Corvette ha terminato a 1”1. Seconda fila per la Porsche dell’Abu Dhabi-Proton Racing e la Ferrari AF Corse #55 di Matt Griffin e Duncan Cameron. Da segnalare che Patrick Dempsey ha disputato ancora una volta le qualifiche, segnando un miglior crono di 2.27.138, peggiore solo di quello del collezionista di livree Gulf Roald Goethe.

A domani per lo start della 6 Ore di Spa, partenza alle 14.30. Il meteo si annuncia coperto ma con pista asciutta, ma la pioggia potrebbe fare la sua comparsa nella seconda metà di gara.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


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Non basta un immenso Bruni: Aston-pole in GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/Porsche17.jpg WEC – Spa, Qualifiche: Porsche, un due tre!