Abbiamo approfittato ancora una volta a Spa della disponibilità dei protagonisti della LM P1 per raccogliere le loro impressioni sul circuito e sui rapporti di forza tra i vari costruttori.

Purtroppo la giornata di giovedì non ha permesso di valutare appieno il potenziale dei vari competitor, come riportava il nostro Marco Bonanomi, alfiere Audi, venerdì mattina: “Giovedì infatti abbiamo potuto provare poco. Io personalmente ho fatto solo un paio di giri, ma la mia macchina (quella con le specifiche utilizzate a Silverstone – ndr) è stata molto competitiva sul bagnato.” Anche il neoacquisto, un radiosissimo René Rast, è dello stesso avviso “Se la gara dovesse avere una parte di bagnato potremmo essere competitivi non solo nei confronti delle altre case, ma anche rispetto le altre due Audi”. Interviene infine Filipe Albuquerque. “Noi con questa configurazione purtroppo scontiamo un paio di secondi al giro sull’asciutto, perché ci manca la velocità di punta, ma vediamo come si evolve la gara…”

Riguardo le nuove specifiche invece, riportate sulle altre due vetture della casa dei quattro cerchi, ci conferma Lucas di Grassi “E’ una macchina totalmente nuova. Abbiamo provato a Monza e al Paul Ricard, io personalmente ero a Le Castellet, e pensiamo sia competitiva non solo qui ma anche a Le Mans. Lo scorso anno – ha aggiunto il driver brasiliano – non siamo stati competitivi per tutto il WEC, quest’anno vogliamo vincere il titolo”.

Sul tormentone delle due differenti specifiche interviene dall’alto il Dr.Wolfgang Ullrich “Abbiamo deciso di portare qui le macchine in due differenti configurazioni perché volevamo confrontare i dati delle due specifiche. Non è assolutamente vero quindi che non erano pronti i pezzi anche per la #9!” ha tuonato il vulcanico capo di Audi Sport.

Volti distesi e facce sorridenti in casa Porsche, anche prima della tripletta nelle qualifiche. Il poleman Brendon Hartley “Siamo stati impressionati positivamente dalle prestazioni della 919 Hybrid sul bagnato. Ma abbiamo anche ricevuto ottimi riscontri dal test di durata del Paul Ricard cui ho partecipato, e dovremmo aver risolto i problemi di affidabilità che ci hanno penalizzato a Silverstone e che ci fanno ben sperare per la gara.”

Il tormentone specifiche investe anche Marc Lieb “Per noi non aveva senso portare differenti specifiche. Noi abbiamo su tutte e tre le macchine identiche e crediamo sia la scelta giusta. Anche il test di durata al Paul Ricard è stato effettuato con questa configurazione” Riguardo il fatto di avere invece una terza Porsche anche a Spa: “Il terzo equipaggio deve fare esperienza, soprattutto Nico, che non ha mai guidato in queste gare, deve abituarsi alle differenti potenze rispetto alle altre categorie ed ai doppiaggi a nostra terza macchina.” E se domani (sabato – ndr) dovesse piovere come giovedì ? “Grazie ad alcuni miglioramenti abbiamo migliorato anche il passo sul bagnato rispetto a Silverstone e ne siamo veramente contenti.” Conclude il poleman dello scorso anno, Neel Jani: “Lo scorso anno è stato fantastico, è stata la prima pole per Porsche, ma quest’anno vogliamo terminare quanto iniziato (sorride)”.

Volti più tirati infine in casa Toyota, anche nelle parole di Mike Conway “La giornata di giovedì è stata veramente insidiosa. Il nostro scopo era mantenere i pneumatici in temperatura ma era importante verificare comunque anche questa condizione perché può essere utile in gara. Qui non si sa mai.” Per Le Mans, non vi sentite penalizzati rispetto alle altre squadre che porteranno tre macchine ? “Per noi non è un’opzione al momento, ma il nostro scopo è mettere le nostre due macchine davanti. Noi ad esempio qui non stiamo provando una configurazione specifica, ma abbiamo particolari differenti che inseriamo di volta in volta”.

Conferma Alex Wurz, che nel 2014 qui arrivò terzo con la allora #7. “Lo scorso anno qui avevamo anche noi due macchine con specifiche differenti, ma quest’anno ci siamo concentrati per Spa con un pacchetto specifico con maggiore downforce. Abbiamo comunque già provato la configurazione low-drag (vista anche a Le Castellet – ndr).”

Per ultimo il nostro Vitantonio Liuzzi, che ci conferma i progressi della ByKolles “Qui abbiamo un pacchetto tutto nuovo che comprende un nuovo retrotreno, che ci sarebbe stato molto utile a Silverstone, completo di cambio, ed una nuova aerodinamica anteriore. Lo shakedown effettuato dal team ha avuto un esito positivo e con queste modifiche contiamo di avvicinarci alle altre LM P1 e separarci definitivamente dalle LM P2. Questo ci serviva perché il motore è già di per sé molto buono.”

Impressioni raccolte da Piero Lonardo


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Ullrich: “Volevamo confrontare i dati delle due specifiche”

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/05/Ullrich.jpg WEC – Spa, Parlano i protagonisti della LM P1