La sessione pomeridiana di prove libere della 6 Ore di Spa si svolge sotto una continua minaccia di pioggia; minaccia che però fortunatamente non si concretizza, anche se la pista, seppure asciugatasi, anche con l’aiuto dalle altre categorie, non permette grosse distrazioni.

Ne sanno qualcosa Viktor Shaitar e Simon Dolan, vittime di uscite di strada rispettivamente con l’Oreca-Nissan dell’SMP Racing e la Zytek-Nissan dello Jota Sport LM P2, e che hanno causato altrettante red flag, pur senza particolari conseguenze ai piloti, anche se sulla Oreca battente bandiera russa i meccanici avranno il loro daffare.

Con l’obiettivo delle qualifiche di lì a poco, i tre major contender hanno limitato i rischi, non dopo però avere considerevolmente migliorato i tempi del mattino. Alla fine li migliore è stato Marc Lieb, che con la Porsche 919 Hybrid #14 è stato l’unico a scendere sotto i 2 minuti con 1.59.887.

A seguire la Toyota TS040-Hybrid di Sebastien Buemi, e l’Audi R18 e-tron quattro di André Lotterer, separate rispettivamente da 7 e 8 decimi.

Solo una delle due Rebellion R-One ha toccato la pista, la #12 con Nick Heidfeld, mentre la vettura gemella è stata costretta ai box da problemi elettrici. Un difetto sicuramente attribuibile alla novità della macchina, che è stata praticamente assemblata in pista.

Tra le LM P2, spazio a Olivier Pla e la Morgan-Nissan del G-Drive, autore del miglior tempo della categoria con 2.08.673.

In GT invece, ancora sostanziale uguaglianza tra i tempi dei migliori tra GTE-Pro e GTE-Am, con Gianmaria Bruni migliore con 2.18.913 con la Ferrari AF Corse davanti alla Porsche del Proton Competition con Klaus Bachler e all’altra F458 dell’8 Star Motorsports con paolo Ruberti.

L’attenzione si sposta ora sulle qualifiche, in programma a partire dalle 19.20 con le GT.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2

 


Stop&Go Communcation

La 919 Hybrid prima a scendere sotto i 2’

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/1.jpg WEC – Spa, Libere 2: La Porsche ribatte con Lieb