Iniziate le attività in pista per la 6 Ore di Spa con le prime libere. Purtroppo finora il meteo delle Ardenne ha confermato le pessime previsioni per la giornata, prodigando acqua a catinelle sul circuito.

La sessione, dichiarata ovviamente “wet”, non ha prodotto tempi di rilievo. Il fatto saliente però è stata l’interruzione avvenuta a 25 minuti circa dalla fine per un violento tamponamento tra la Toyota TS040-Hybrid di Kazuki Nakajima e l’Audi R18 e-tron di Oliver Jarvis. Il pilota nipponico aveva apparentemente la peggio, emergendo dalla sua vettura solo dopo l’intervento dei soccorritori. Le due squadre avranno comunque di che lavorare sulle due LM P1 nel prosieguo della giornata.

Tornando ai responsi della pista, è stata la Porsche 919 Hybrid di Marc Lieb a segnare il miglior tempo con 2.16.656, a precedere di mezzo secondo proprio la Toyota #1. A seguire le altre due 919 Hybrid (ricordiamo che Porsche qui ha portato anche la terza vettura) di Brendon Hartley e Nico Hulkenberg.

Renè Rast il migliore delle Audi, con la R18 e-tron quattro #9, l’unica delle tre macchine dei quattro cerchi a non possedere il kit aerodinamico a basso carico recentemente testato a Monza e predisposto per Le Mans. Lontanissima l’unica P1 non ibrida, la CLM P1/01 del team ByKolles con Chrsitian Klien, reduce da un positivo shake down di varie novità strutturali, compreso un nuovo retrotreno.

Tra le LM P2 best crono per Jonny Kane con la Strakka Dome ed il tempo di 2.32.672, a precedere la wild-card Jota Sport con Harry Tincknell e le due Ligier JS P2 del G-Drive. Debutto anche per le altre due nuove vetture progettate da Onroak nelle mani di Extreme Speed, consegnate, come anticipato su queste pagine, in tempo utile per la gara belga.

Il maltempo come sempre penalizza in modo minore le GT, e la lotta per il vertice della graduatoria ne è la riprova, con Porsche, Ferrari ed Aston Martin a stretto contatto in GTE-Pro. Miglior tempo per le due 911 RSR della new entry Kevin Estre e di Fred Makowiecki, con il driver ufficiale McLaren autore di 2.36.065. Terzo crono per il campione in carica della categoria, nonché recente vincitore del primo round di Silverstone, Gianmaria Bruni con la F458 AF Corse.

Porsche sugli scudi anche in GTE-Am, con la entry dell’Abu-Dhabi-Proton Racing di Klaus Bachler con 2.39.855, davanti alla Aston Martin #98 di Pedro Lamy e alla Ferrari AF Corse #55 di Matt Griffin.

Prossima sessione, l’ultima della giornata, alle 16.30.

Piero Lonardo

La classifica delle libere 1


Stop&Go Communcation

Crash Nakajima-Jarvis: piloti incolumi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/04/wet.jpg WEC – Spa, Libere 1: Porsche davanti nel diluvio