Qualifiche del World Endurance Championship su pista umida ma assolutamente praticabile dopo l’intermezzo invernale del mattino.

A sorpresa, dopo che la giornata di ieri aveva consacrato le Porsche quali regine di Silverstone, l’Audi piazza entrambi i suoi equipaggi in prima fila, regalando la prima pole position dopo oltre un anno di astinenza ad André Lotterer, Marcel Fassler e Benoit Treluyer, alla media sui due giri di 1.53.204.

L’unica minaccia concreta da parte degli avversari è giunta dai compagni di squadra dell’altra R18, con Lucas di Grassi, il più veloce in assoluto in pista, autore di un’uscita nell’ultimo giro utile.

E le Porsche ? Le due 919 Hybrid campioni del mondo hanno rimediato circa 1” di distacco dalle cugine del quattro cerchi, con la #1 di Mark Webber, Brendon Hartley e Timo Bernhard davanti alla vettura gemella di Neel Jani, Romain Dumas e Marc Lieb. Non hanno apparentemente forzato invece le due Toyota, che occuperanno la terza fila.

James Rossiter ed Oliver Webb regalano il miglior tempo fra le P1 non ibride al team ByKolles con il tempo 2.08.332, approfittando dei problemi delle due Rebellion, con la #13 di Alexandre Imperatori subito out e la #12 non in grado di fare molto di meglio con Nelson Piquet Jr., cui vengono cancellati i tempi ottenuti per un’infrazione di velocità ai box.

Grande lotta anche in LM P2, dove alla fine l’ha spuntata l’Oreca 05-Nissan di René Rast e Roman Rusinov. Il team campione in carica della categoria ha ottenuto la media di 2.08.479 ed ha avuto la meglio su Pipo Derani e Chris Cumming con la prima delle due Ligier dell’Extreme Speed Motorsports e sull’altra P2 di casa Onroak dell’RGR By Morand con Filipe Albuquerque e Ricado Gonzalez.

A seguire le due BR01-Nissan dell’SMP Racing e la prima delle due Alpine Signatech con Gustavo Menezes e Nicolas Lapierre.

Ferrari sugli scudi in GTE-Pro con Sam Bird e Davide Rigon, a conquistare la prima pole della stagione alla media di 2.12.440. Fallita però la prima fila da parte di Gianmaria Bruni e James Calado, con il romano che rientra ai box dopo un’uscita di strada, abbandonando la sessione. Dovesse trattarsi di motore, il rischio è di trovarsi con una lunga penalità in gara in caso di sostituzione.

Sarà quindi la Porsche del campione in carica Richard Lietz e di Michael Christensen ad affiancare la 488 GTE con la 911 RSR del Dempsey-Proton, a 1”4 di media dai battistrada. P3 per la prima delle Ford GT con Olivier Pla e Stefan Mucke, a 2”, e

Infine in GTE-Am a sorpresa è stata la Porsche dell’Abu Dhabi – Proton di Khaled Al Qubaisi e Klaus Bachler a segnare la miglior media con 2.15.102, davanti all’esemplare del KCMG e alla Corvette del Larbre Competition di Paolo Ruberti e Yutaka Yamagishi.

La partenza della 6 Ore di Silverstone domani, domenica, alle ore 12.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Ferrari luci ed ombre, pole e guasto in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/Audi_pole-1024x682.jpg WEC – Silverstone, Qualifiche: L’Audi che non ti aspetti monopolizza la prima fila