La seconda sessione di libere si svolge ancora una volta su pista umida. A differenza dei 90’ precedenti però, non c’è stata battaglia per assicurarsi il miglior tempo, in quanto Brendon Hartley dopo poche tornate fissava un tempo inarrivabile di 1.39.655, che rimarrà il migliore sino al termine della giornata.

Per la cronaca non solo questo è stato l’unico tempo fuori media (dietro, i migliori si sono all’interno dell’1’41”) ma siamo già sotto alla pole 2015! Rimane da capire se e quanto si stanno nascondendo gli altri contender oppure se il campionato si deve considerare già terminato prima ancora di cominciare. Sicuramente la giornata di domani, confidando anche in un meteo più favorevole, aiuterà a capire i reali valori di forze.

Ad ogni modo, stavolta è l’Audi la prima delle inseguitrici con Loic Duval, seguito ad un nulla dalla Toyota di Kamui Kobayashi. Da segnalare un contatto che ha forzato la seconda Porsche di Marc Lieb nella sabbia della Luffield, provocando l’unica neutralizzazione del pomeriggio.

Tra le P1 non ibride, svetta il giovanissimo Matheo Tuscher con la Rebellion R-One #13 condivisa con Alexandre Imperatori e Dominik Kraihamer ed il tempo di 1.46.428.

La Gibson-Nissan di Strakka Racing non accenna ad invecchiare e conquista il miglior tempo fra le LM P2 con Jonny Kane, che nel finale scavalca con il tempo di 1.49.632 James Jakes e l’Oreca #44 della Manor. Sempre in evidenza le Alpine con Gustavo Menezes, autore del terzo tempo, a poco più di un decimo dalla vetta.

Se tra le LM P1 è dominio Porsche, lo stesso accade in GTE-Pro con le Ferrari, i cui piloti segnano i quattro migliori tempi della sessione. Sono i due enfant du pays, James Calado e Sam Bird, a condividere la vetta della lista dei tempi, con il coequipier di Gianmaria Bruni (nella foto, in azione) autore di 2.00.107. Terza piazza fissa per la Porsche del Dempsey-Proton di Lietz e Christensen, con l’austriaco a 1”2, mentre giungono finalmente segnali migliori dall’Aston Martin, che con il solito Richie Stanaway si porta a 2” dal vertice.

Porsche sugli scudi invece in GTE-Am con la entry del Gulf Racing e Adam Carroll, al top con 2.02.081, davanti all’Aston di Pedro Lamy e alla Corvette di Pierre Ragues, rispettivamente a 7 ed 8 decimi.

Domani in programma una terza ora di libere alle 9 prima delle prime qualifiche del 2016, a partire dalle 11.50.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Audi e Toyota lasciate a 1”8

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/Ferr51-1024x682.jpg WEC – Silverstone, Libere 2: Porsche inavvicinabili