Esordio su pista umida anche per il World Endurance Championship. La prima ora e mezza di prove libere della 6 Ore di Silverstone ha mostrato subito una Porsche al top con le rinnovate 919 Hybrid.

Tutti e sei i piloti del team di Stoccarda si sono alternati alla guida dei prototipi campioni del mondo in carica, ma nel finale è stato Timo Bernhard a segnare la migliore prestazione con 1.42.182, tempo non lontano dalle prestazioni 2015, nonostante le modifiche regolamentari.

La battaglia per il miglior tempo è stata una lotta in famiglia Porsche; a seguire nella classifica per pilota infatti i compagni di squadra Brendon Hartley, Marc Lieb e Neel Jani, tutti entro 1”1 dal teammate

Il ruolo di primo inseguitore sembra destinato alla Toyota, con Anthony Davidson autore di 1.43.765 con la TS050-Hybrid #5; distanziata ma non più di tanto, la prima delle nuovissime Audi R18, con Oliver Jarvis. Da segnalare un fuoripista senza conseguenze per Mike Conway con la seconda vettura nipponica, ma nessuna interruzione.

L’ex collaudatore Honda F1, James Rossiter, ha avuto la meglio, con la CLM P1/01-AER sulle due Rebellion R-One e Dominik Kraihamer in particolare. La migliore delle due P1 private svizzere è rimasto a oltre 1”6 dal battistrada.

La preannunciata lotta al coltello fra le tante LM P2 ha visto emergere il pilota ufficiale Audi René Rast, autore di 1.50.428 con la Ligier JS P2-Nissan del G-Drive. I dominatori del Prologue dell’Alpine Signatech sono rimasti a oltre 8 decimi con Nelson Panciatici, incalzati dall’altra Ligier dell’ex compagno di squadra in Audi, Filipe Albuquerque.

Bene anche il deb Roberto Merhi con la prima delle Manor, in P4 davanti all’ex Renault F1, Vitaly Petrov, con la migliore delle BR01 dell’SMP Racing. Pochi giri invece per le due Ligier dell’Extreme Speed Motorsports.

Tra le GTE-Pro, subito Ferrari in evidenza con Gianmaria Bruni e James Calado che capeggiano la lista dei tempi della categoria con 2.01.067 segnato dal romano con la nuova Ferrari F458 GTE che divide con l’inglese. Il buon momento delle GT del cavallino gestite da AF Corse viene ribadito dal terzo tempo assoluto segnato da Davide Rigon con l’altra Ferrari, la #71, ancorchè a 1”1.

Si difende la Porsche del Dempsey-Proton con Michael Christensen e Richard Lietz, mentre anche le Ford GT non demeritano. Chi invece delude, confermando i dubbi della vigilia, sono le Aston Martin, con Richie Stanaway a oltre 4” dalla vetta.

Praticamente a contatto invece i quattro marchi presenti in GTE-Am, con Rui Aguas e la Ferrari F458 AF Corse che ha preceduto di soli 83 millesimi Ben Barker con la Porsche del Gulf Racing UK.

Il secondo turno di libere alle 16.30.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Bruni e Calado al top in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/Porsche1-1024x682.jpg WEC – Silverstone, Libere 1: Porsche già senza rivali