Prima sessione di prove libere a Silverstone in occasione della 6 Ore, round iniziale del FIA WEC 2014. Sotto un cielo terso ma con una temperatura di soli 10°, le 27 vetture presenti hanno saggiato la pista inglese.

Iniziamo subito col dire che le tre P1 ibride sono risultate a contatto, col miglior tempo assoluto che è cambiato ripetutamente di mano. Il primo crono di rilievo è stato segnato dall’Audi R18 e-tron quattro di Tom Kristensen, poi imitato dai compagni di squadra Marcel Fassler e Loic Duval, ma a 10’ dalla fine è stato Marc Lieb con la Porsche 919 Hybrid a surclassare la concorrenza con 1.44.042, 4 decimi meglio del prototipo dei quattro cerchi. Bene le due Lola Rebellion, a 1”5 dalla concorrenza ibrida, con la vecchia Lola.

Nello (scarso) schieramento delle LM P2, a primeggiare sono piloti e squadre russe, con Roman Rusinov e l’Oreca del G-Drive davanti alla vettura gemella dell SMP Racing nelle mani di Nicolas Minassian.

Tra le GTE-Pro, Porsche davanti a tutti, con un tempo “monstre” di 1.58.981 da parte di Patrick Pilet, che regala un secondo e mezzo alla concorrenza, rappresentata dal compagno di squadra Marco Holzer e da Toni Vilander sulla prima Ferrari F458 AF Corse. Molto indietro – per ora – le due Aston. La Ferrari si rifà in GTE-Am col vicecampione GP2 2013 Sam Bird e Michele Rugolo, sulla entry AF Corse #81 condivisa con Steve Wyatt.

Prevista in giornata una seconda sessione di libere a partire dalle 15.55 ora locale

Piero Lonardo

La classifica delle Libere-1


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La Porsche domina anche in GT con Pilet

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/Classof2014b.jpg WEC – Silverstone, Libere-1: Porsche davanti, ma i tre major contender a contatto