Al termine della prima giornata, del tutto dedicata alle prove libere, della 6 Ore di Silverstone, inaspettatamente guidano le due Audi R18 e-tron quattro.

Benoit Treluyer e Oliver Jarvis nel secondo turno hanno dominato, unici finora a scendere sotto l’1’42”. Al francese la migliore prestazione con l’Audi #7 e 1.41.526, a fare eco al best crono del mattino del compagno Lucas di Grassi. Ad inseguire Porsche e Toyota, con Timo Bernhard e la 919 Hybrid #17 a mezzo secondo dal capolista; ancora più lontane, a 1”, le Toyota con Alexander Wurz e la TS040-Hybrid #2.

Non benissimo l’unica altra LM P1 presente, la CLM P1/01 del Team ByKolles, che ha presentato a sorpresa Christian Klien, pilota come noto in carico al Team SARD Morand che ha dovuto dichiarare forfait per la trasferta inglese, al posto di Simon Trummer, bloccato da uno sciopero aereo in Francia. Il nostro Vitantonio Liuzzi si è dato molto da fare, svolgendo un notevole lavoro di sviluppo, però, come ci ha confidato, il lavoro da fare è ancora tanto, soprattutto perché la squadra battente bandiera austriaca non è riuscita a portare in Inghilterra la nuova aerodinamica posteriore così da avere maggior carico su questa pista impegnativa.

Ligier28

Ligier al top in LM P2, con le due entry del G-Drive, Pipo Derani e Sam Bird, con il brasiliano in cima alla graduatoria con l’1.48.676 ottenuto nel pomeriggio. A seguire ma ben distanziata la nuova Oreca 05-Nissan del KCMG con Nick Tandy, a oltre 1”4. Nelson Panciatici nella prima sessione ha portato l’Alpine Signatech a ridosso dei primi, mentre sono ben più lontani sia la Strakka Dome che le due HPD dell’Extreme Speed.

Aston95

Consueta lotta sul filo del rasoio invece in GT, con i tre marchi a darsi battaglia sul filo dei decimi. Fin qui la migliore prestazione appartiene in GTE-Pro a Nicki Thiim e all’Aston Martin #95, con 2.01.393 ottenuto nelle prime tornate del mattino. Nel pomeriggio si sono avvicinate anche le Porsche 911 RSR di Richard Lietz e Fred Makowiecki, così come la Ferrari F458 AF Corse del campione in carica della carica della categoria, Gianmaria Bruni. Tutto il lotto dei sette partecipanti, comprese le altre due Vantage, sono comunque comprese in soli 4 decimi.

Porsche88

Porsche in vetta invece alla GTE-Am, con Klaus Bachler e la entry dell’Abu-Dhabi Proton Racing, capace di 2.02.350. Il nostro Andrea Bertolini si aggiudica la piazza d’onore in graduatoria a soli 77 millesimi, con la Ferrari F458 dell’SMP Racing. Bene la Corvette Larbre di Paolo Ruberti, quarta forza dietro l’Aston Martin di pedro Lamy.

Il programma domani continua con un’ultima ora di prove libere, alle 9 del mattino, e le qualifiche, a partire dalle 12.

Piero Lonardo

La classifica delle libere 1

La classifica delle libere 2


Stop&Go Communcation

Klien, ingaggio one-shot in ByKolles

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/04/Audi7Wing-1024x576.jpg WEC – Silverstone, Libere 1 e 2: Audi a sorpresa davanti