La off-season dell’endurance mondiale è finalmente terminata e questo weekend si parte con la 6 ore di Silverstone, prima prova del FIA World Endurance Championship 2014.

Lo stillicidio di presentazioni e test privati, culminato con la prima ufficiale in pista nel Prologue del Paul Ricard di fine marzo a partire da venerdì 18 aprile lascerà il posto al responso della pista, culminando con la gara di domenica 20.

Ai nastri di partenza un plateau d’eccezione, specie nella classe regina, che da quest’anno si è sdoppiata in LMP1-H (hybrid) e LMP1-L (light). Dei tre contender ibridi, Toyota, Porsche e Audi, si è già detto e scritto di tutto, ma le ultime novità vedono la casa dei quattro cerchi dichiararsi pubblicamente insoddisfatta dalle nuove norme sul consumo che saranno parte integrante del nuovo regolamento in vigore già dalla gara inglese.

Le R18 e-tron quattro vedranno infatti la capacità di consumo energetico (per giro di Le Mans) ridotta da , 140,2 a 138 MJ e la capacità del serbatoio ridotta di mezzo litro, a 54,3 litri. A Toyota e Porsche verranno invece garantiti 139,5 MJ rispetto ai 137,5 MJ originariamente previsti, e anche la capacità del serbatoio per la TS040 Hybrid e la 919 Hybrid verrà aumentata da 66,9 a 68,3 litri. Queste modifiche – secondo l’Audi – dovrebbero avvantaggiare gli altri due prototipi permettendo loro di effettuare un maggior numero di giri.

Tra le LMP1-L, assente come riportato su queste pagine la Lotus, saranno presenti le due Lola-Toyota del Rebellion Racing – che annovera tra le sue fila Andrea Belicchi, unico nostro portacolore tra i prototipi – in attesa di conoscere la nuova Rebellion R-One, costruita in partnerhsip con Oreca.

Unica classe sottotono a Silverstone la LMP2, con solo quattro entry. Al forfait della Strakka Dome si è infatti  aggiunta all’ultimo momento l’assenza delle due Oreca-Nissan del Millennium Racing, lasciando campo libero alle tre Oreca di SMP Racing (2) e KCMG e alla Morgan del G-Drive.

In GT sarà ancora una volta lotta a tre fra Ferrari, Aston Martin e Porsche, con alcuni tra i migliori specialisti della categoria, non solo in GTE-Pro, dove Gianmaria Bruni difenderà i due titoli consecutivi di AF Corse insieme a Toni Vilander.

La vettura da battere però sembra la Porsche 911 RSR, reduce da due successi nelle prime tre gare del Tudor USCC. Richard Lietz, partito il partner di sempre Marc Lieb verso la squadra LM P1, farà coppia con un altro fenomeno della categoria, Frederic Makowiecki, e con Marco Holzer. L’Aston Martin riproporrà l’inossidabile coppia formata da Darren Turner e Stefan Mucke.

Outsider di lusso il RAM Racing, al salto di categoria con la Ferrari 458 dall’European Le Mans Series, che pure inizia il suo cammino questo weekend a Silverstone, con un equipaggio di tutto rispetto, formato da Alvaro Parente, recente vincitore della prima prova del BES a Monza con la Mclaren MP4-12C dell’ART Grand Prix, e Matt Griffin.

RAM Racing presente anche in GTE-Am con Johnny Mowlem, Mark Patterson e Ben Collins, insieme ad altre tre F458 di AF Corse e 8 Star Motorsports, campioni in carica a squadre della categoria. Oltre alle due Porsche di Prospeed e Proton Competition, le coupè de cavallino dovranno stare attente soprattutto alle due Aston Martin ufficiali, con la novità di David Heinemeier Hansson a rilevare Christoffer Nygaard nell’equipaggio tutto danese.

Le prime prove libere della 6 Ore di Silverstone sono fissate per venerdì 18 aprile alle 11.55.

Piero Lonardo

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Stop&Go Communcation

Forfait anche delle due Oreca LM P2 del Millennium Racing

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