Le tante parole ed il malcontento generale per l’ennesimo dominio da parte di Toyota tra le LM P1 nella “Super-Season” WEC 2018/2019 si infrangono nelle verifiche tecniche del post-gara di Silverstone, dove le due TS050-Hybrid vengono trovate entrambe non conformi al regolamento tecnico e quindi squalificate.

Per la precisione, imputato il famigerato “skid block”, il pattino anteriore che due anni or sono costò la vittoria all’Audi. Questa volta, invece del consumo, fuori misura la capacità di flettersi troppo sotto il peso di 2.500 Newton.

La vittoria della 6 Ore di Silverstone 2018 va quindi alla Rebellion #3 di Gustavo Menezes, Mathias Beche e Thomas Laurent davanti alla vettura gemella di Andrè Lotterer e Neel Jani e alla BR1-AER di Stèphane Sarrazin e Egor Orudzhev. Si tratta della prima vittoria assoluta di un prototipo non ibrido dal 2012, allorquando l’Audi vinse a Sebring e Spa.

Il costruttore giapponese ha imputato questa defaillance tecnica ai contatti con i nuovi cordoli del circuito inglese, puntualizzando che il design di questi particolari è rimasto invariato addirittura dall’inizio della scorsa stagione ed ha già passato positivamente diversi test similari, l’ultima volta a Spa. Toyota valuterà se adire o meno ad un reclamo presso le sedi opportune.

Rivoluzionata la classifica generale, con Beche, Menezes e Laurent che ora inseguono Alonso e compagnia con 2 soli punti di distacco. Più lontano l’equipaggio della Toyota #7, a -19.

Vittima delle ispezioni post-gara anche la Porsche 911 di Gianmaria Bruni e Richard Lietz, seconda al traguardo in GTE-Pro. In questo caso l’infrazione tecnica è stata riscontrata nell’altezza da terra, minore per 2mm dei 50 consentiti.

Dietro la Ferrari vittoriosa di Alessandro Pier Guidi e James Calado, viene classificata la Ford GT di Andy Priaulx ed Harry Tincknell, mentre il gradino basso del podio viene ereditato dall’altra Porsche di Michael Christensen e Kevin Estre.

Questi ultimi consolidano il proprio primato con 71 punti contro i 57 di Olivier Pla e Stefan Mucke. Pier Guidi e Calado diventano la terza forza con 43,5 punti dietro al solitario Billy Johnson, terza guida della Ford #67 a Spa e a Le Mans.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo definitivo della 6 Ore di Silverstone


Stop&Go Communcation

Vince Rebellion che fa doppietta. Squalificata anche la Porsche seconda in GTE-Pro di Bruni-Lietz

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/08/Reb3.jpg WEC – Silverstone: Colpo di scena, squalificate le due Toyota