La Porsche approfittano di un soleggiato pomeriggio cinese per segnare l’ennesima position, la seconda di fila per Brendon Hartley e Mark Webber, che portano la 919 Hybrid #17 alla media di 1.42.719. Il neozelandese ha ulteriormente limato il miglior tempo delle libere del mattino.

Al fianco dei leader in classifica, i compagni di squadra Marc Lieb e Romain Dumas, costretti inizialmente ad un rientro ai box per verificare il comportamento del propulsore termico, sostituito per precauzione dopo alcune noie patite nelle libere.

Seconda fila comoda per le due Audi R18 e-tron quattro, con Lucas di Grassi e Loic Duval a precedere Marcel Fassler e Benoit Treluyer. Le due Toyota TS040-Hybrid dal canto loro non hanno problemi a conquistare la terza fila e precedere le prime P1 non ibride, vale a dire le due Rebellion R-One.

Alexandre Imperatori e Domink Kraihamer hanno avuto la meglio sui compagni di squadra Nico Prost e Mathias Beche, fermi ai box per gran parte delle ultime libere, e sulla CLM P1/01 di Pierre Kaffer e Simon Trummer.

La battaglia delle LM P2, sempre incredibilmente in attesa delle decisioni sul finale del Fuji, è stata vinta dalla Ligier capolista del G-Drive di Julian Canal e Sam Bird, protagonista al mattino con il pilota francese di un violento crash. La media di 1.52.763 vale un punto extra all’equipaggio della #26 nei confronti dei padroni di casa del KCMG, che li affiancheranno in prima fila grazie alle prestazioni di Nick Tandy e Matthew Howson.

Seconda fila per l’altra Ligier del G-Drive e la Morgan Evo-SARD del Team SARD Morand con Pierre Ragues ed Oliver Webb.

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Prima dei prototipi come di consueto erano uscite le GT, e AF Corse ha concretizzato il dominio nelle libere, piazzando in prima fila Gianmaria Bruni e Toni Vilander con la media di 2.02.243 davanti ai compagni di squadra James Calado e Davide Rigon.

Fernando Rees e Alex McDowall con la Aston #99 hanno preceduto la Porsche di Partick Pilet e Fred Makowiecki, rimessa in pista a tempo di record dai meccanici del Team Manthey dopo la collisione del mattino con la CLM P1/01 del Team ByKolles. Posizioni invertite tra i due costruttori per la terza fila dello schieramento, con il capoclassifica Richard Lietz e Michael Christensen davanti alla Vantage di Darren Turner e Johnny Adam. Da segnalare niente cambio gomme per le 911 RSR durante le qualifiche per mantenere un treno in più per la gara.

Le Aston Martin si vendicano in GTE-Am concretizzando la prima pole position dopo Le Mans con Paul Dalla Lana e Pedro Lamy, che all’ultimo giro beffano i compagni di squadra Liam Griffin e Stuart Hall con la media di 2.04.728.

Seconda fila per la Corvette Larbre di Gianluca Roda e Paolo Ruberti e la Ferrari AF Corse di Francois Perrodo ed Emmanuel Collard. I leader della classifica di SMP Racing partiranno dalla quinta piazzola, a precedere le due Porsche del Proton Racing.

Lo start della 6 Ore di Shanghai alle ore 11.00 di domenica, ora locale, le 4 del mattino in Italia.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Doppiette in qualifica anche per AF Corse ed Aston Martin in GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/Porsche17d.jpg WEC – Shanghai, Libere 3 e Qualifiche: Porsche, è ancora prima fila!