Pioggia protagonista nella prima giornata della 6 Ore di Shanghai, ultimo appuntamento dell’anno della “Super-Season” 2018/2019 del World Endurance Championship. Tutto il programma odierno è stato infatti inficiato a diversi livelli dalle condizioni meteo, a partire dai test collettivi di pneumatici delle LM P1 della primissima mattinata cinese.

Il test, organizzato dalla Michelin, era volto soprattutto a verificare le prestazioni delle nuove coperture realizzate appositamente per i prototipi non ibridi, che, a differenza delle Toyota, devono gestire una differente ripartizione di potenza fra ruote anteriori e posteriori.

Nonostante una leggera pioggia i team hanno svolto il lavoro previsto e alla fine, per quanto possa contare in questo tipo di prova, è stato Andrè Lotterer con la Rebellion #1 a precedere il gruppo dei sette prototipi (la BR del DragonSpeed ha scelto di saltare questa sessione) col tempo di 1.57.812, 34 millesimi meglio di Fernando Alonso con la più veloce delle Toyota.

Pista ancora più umida nelle fasi iniziali per le successive libere 1, che hanno visto finalmente scendere in pista anche tutti gli altri protagonisti della massima serie endurance. Alle prime prestazioni, ben sopra i 2’, hanno fatto seguito nell’ultima mezz’ora tempi di maggiore rilievo.

Il miglior tempo è stato appannaggio di Sebastien Buemi, che ha ripetutamente ritoccato il limite fino all’1.54.768 ottenuto negli ultimi istanti a disposizione, staccando il compagno di squadra Josè Maria Lopez, fresco del primo successo stagionale in Giappone, a 1”5.

Ben più staccati gli altri contender, con Matevos Isaakyan con la migliore delle BR dell’SMP Racing, e Tom Dillmann, ritornato al volante della Enso CLM del ByKolles insieme a James Rossiter, nonchè il resto del lotto, a oltre 4”.

Un altro protagonista del Fuji, Jazeman Jaafar, è risultato il migliore fra le LM P2, con l’Oreca #37 del Jackie Chan DC Racing ed il tempo di 2.02.923 davanti alla Dallara di Nyck de Vries.

Best crono delle GTE-Pro invece per Martin Tocmzyk, che nel finale ha portato la sua BMW M8 sui  2.09.830, scavalcando di oltre 2” Charlie Eastwood, il migliore tra le AM con l’Aston Martin del TF Sport, e la Porsche di Richard Lietz e Gianmaria Bruni.

La pioggia si è poi intensificata nei secondi 90’, dove le due Toyota hanno sì occupato le prime due posizioni in classifica generale, ma con un distacco nettamente ridotto rispetto alla concorrenza.

Il tempo di 2.02.259 messo a segno da Lopez nel finale stacca di oltre 2 decimi il compagno di squadra Kazuki Nakajima, ma di soli 414 e 676 millesimi le Rebellion di Thomas Laurent ed Andrè Lotterer.

Sempre Jaafar in evidenza nella seconda classe prototipi col tempo di 2.10.869, questa volta davanti all’Alpine di Andrè Negrao, mentre fra le GTE-Pro è stata la Ferrari di James Calado a primeggiare con 2.14.315 davanti alla BMW di Antonio Felix da Costa e all’Aston Martin di Maxime Martin.

Ferrari sugli scudi anche in GTE-Am grazie a Giancarlo Fisichella, che ha portato al top la sua 488 GTE col tempo di 2.16.835 davanti all’altra Ferrari del Clearwater Racing condotta da Matt Griffin. Forse queste prestazioni confermano che era necessario allineare, da parte della FIA, il BoP delle GT del Cavallino, operazione effettuata solo fra le Am in vista della trasferta cinese.

Modifiche dell’ultimo momento al BoP invece per la Corvette, al ritorno “one-shot” in livrea argento e rosso fra le Pro, cui è stato aggiustato il peso minimo, ora riportato ai più consoni 1.248 kg, un kg in meno rispetto all’ultima Le Mans.

Da segnalare infine l’addizione all’ultimo momento di Riccardo Pera nelle fila del Dempsey-Proton. Il pilota di Lucca, reduce da un’ottima stagione al debutto in ELMS con Ebimotors, potrà divedere il volante della Porsche 911 RSR #88 – stante l’indisponibilità di Giorgio Roda – con Matteo Cairoli e Khaled Al Qubaisi, quest’ultimo di ritorno nel team dopo Le Mans.

Il programma riprenderà domani con l’ultima ora di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 9.50 e alle 14.00 locali.

Piero Lonardo

I risultati dell’LMP1 Tyre Test

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Rettificato il peso minimo della Corvette. Riccardo Pera al debutto col Dempsey-Proton

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/11/Reb_pit.jpg WEC – Shanghai, Libere 1 e 2: La pioggia riduce il gap fra Toyota e privati