Nel pomeriggio della Florida è toccato ad Andrè Lotterer e all’Audi R18 TDI #1, la mitica “Red Sonja”, capeggiare il plotone della ben 64 vetture presenti a Sebring per la 60° edizione della 12 ore, da quest’anno valida, oltre che per l’American Le Mans Series, anche per il neonato campionato mondiale endurance WEC. Il trionfatore dell’ultima Le Mans ha staccato un miglior tempo di 1:47.761, precedendo questa volta le altre due Audi di Timo Bernhard e della leggenda Dindo Capello.

Prima dei prototipi a benzina la Oak-Pescarolo Judd di Guillaume Moreau con un buon 1:49.439, davanti alla più veloce delle entry a stelle e strisce, la  HPD ARX-03a del Muscle Milk Pickett Racing con il veterano Klaus Graf, ultimo a scendere sotto l’1.50”.

Solo sesta la Lola-Rebellion #13 condotta per l’occasione da Nick Heidfeld. Completano la top ten assoluta la HPD dello Strakka Racing, la Pescarolo-Judd, l’altra Lola-Rebellion e la HPD del JRM. Assente la Lola-Mazda del team Dyson, campione in carica dell’ALMS.

Nella LM P2, uno-due del Level 5 Motorsports con la star dell’IndyCar Ryan Hunter-Reay a precedere la vettura gemella di Christophe Bouchut. Dietro le due HPD ARX-03b un’altra coppia, questa volta di Morgan-Judd, con Martin Plowman del Conquest Racing a precedere “Vigoeur” Mathieu Lahaye, di nuovo in posta dopo l’incidente di lunedì. Buoni quinti il Greaves Motorsport con la Zytek-Nissan.

Grande lotta come sempre tra le GT, con Gianmaria Bruni autore del miglior crono con 2’00”334 con la F458 Italia di AF Corse, a precedere di mezzo secondo la BMW M3 GT RLL di Bill Auberlen. Terza la Porsche 997 RSR del Flying Lizard Motorsports con il veterano Marco Holzer. Solo quinta la prima delle Corvette, dominatrici della sessione iniziale, preceduta anche dalla F458 del Luxury Racing con Jean-Karl Vernay.

Le Corvette si sono rifatte nella classe GTE Am, dove Pedro Lamy, fresco di ingaggio alla Larbre Competition, ha preceduto le due Ferrari 458 del Luxury Racing e del Krohn Racing.

Tra le Formula Le Mans ribattezzate come classe LMPC, prima piazza per Pablo Sanchez del Merchant Services Racing con 1’55”733. infine tra le Porsche Cup classe GTC, migliore tempo per Sean Edwards e l’NGT Motorsports schierata con i classici colori MOMO con 2’06”819.

Da segnalare due interruzioni, la prima per colpa della HPD ARX-03a di Nick Leventis, fermatasi sul circuito, la seconda per un contatto tra un prototipo e una GT a cinque soli minuti dal termine della sessione.

Nella serata della costa est, vale a dire in piena notte italiana, la terza sessione in notturna.

Piero Lonardo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/Audi1a.jpg WEC – Sebring, Libere 2: Aprono Lotterer e Gimmi Bruni