Sotto un cielo da cartolina tutti pronti per la partenza della prima prova del nuovo campionato FIA WEC, alla presenza di Mr. Jean Todt e dei massimi vertici dell’ACO, le 63 vetture schierate a spina di pesce come da tradizione, prendono il via per il giro di ricognizione, chiuso dalla Porsche #77 del Team Felbermayr Proton, posizionata in fondo alla griglia per problemi di surriscaldamento dell’abitacolo riscontrati in sede di verifiche tecniche.

Allo start scatta veloce Allan McNish che nel giro di due curve passa l’Audi in pole di Marcel Fassler. Dietro la terza Audi di Timo Bernhard spinge forte Neel Jani con la Lola Rebellion che agguanta la quinta posizione assoluta mettendosi dietro Jonny Kane con la HPD dello Strakka Racing e va alla caccia di Klaus Graf, quarto con l’altra HPD del Muscle Milk. Ottima partenza anche per il nostro Andrea Belicchi, settimo.

Problemi a metà schieramento con la Ferrari F458 del Luxury Team con Dominik Farnbacher che si tocca duro con la Porsche del Flying Lizards, che pare avere la peggio con la ruota posteriore sinistra a penzoloni. Entrambe sembrano destinate ad abbandonare la gara ma la seconda riuscirà a rientrare dopo circa un’ora.

In GT Toni Vilander sulla vettura di punta di AF Corse resiste bene su Melo sulla F458 del Luxury Team e sulle due Corvette, che le seguono a ridosso. Dietro faticano le due BMW M3, separate dalla vetta anche dall’altra F458 dell’Extreme Speed e pressate da dietro anche dall’Aston Martin Vantage.

Dopo poco meno di un quarto d’ora di gara il primo colpo di scena, con Toni Vilander che entra diretto nel retrobox per problemi elettrici.

Alla mezz’ora circa un lungo della F458 di Rui Aguas condivisa da AF Corse con Michael Waltrip costringe alla prima safety car della giornata. Prima possibilità di pit stop di cui approfittano lo scozzese dell’Audi, che cede la macchina a Dindo Capello e la leadership della gara a Marcel Fassler, e lo svizzero Neel Jani, che variano così la tattica di gara. Dietro le due Audi e le due HPD ora c’è Andrea Belicchi, splendido quinto.  Purtroppo la felicità ai box del team svizzero nero e oro durano poco, in quanto il nostro alfiere è costretto ad un’eterna sosta a cofano aperto per seri problemi al cambio.

A 10 minuti dal termine della prima ora prima sosta anche per le altre due Audi, le quali cedono momentaneamente la testa alle due HPD, fin qui in ritardo di un giro. Alla sosta delle due barchette motorizzate Honda si riforma il trio Audi con Capello davanti a Bernhard e Fassler seguiti dalla Lola Rebellion  di Neel Jani.

In LM P2 allo scadere della prima ora di gara, al comando la HPD dello Starworks, seguito da presso dalle due Morgan-Judd di Martin Plowman ed Olivier Pla per Conquest ed Oak racing, inframezzate dalla Zytek Nissan del fin qui impeccabile Elton Julian.

In GTE-PRO resiste la Ferrari del Luxury Team con Jaime Melo, che precede di 8” la seconda vettura dell’AF Corse con Olivier Beretta, a sua volta incalzata da presso dalle due Corvette di Oliver Gavin e Ian Magnussen. Da segnalare il rientro in gara di Toni Vilander dopo oltre 40’ di sosta ai box.

Tra le GTE-AM, grande gara fin qui per il Krohn Racing e Nic Jonsson, che precede di 2” il nostro Paolo Ruberti, schierato sulla Porsche del Team Team Felbermayr Proton.

In LM PC e GTC infine, primati di categoria per Bruno Junqueira ed RSR Racing e per Sean Edwards ed NGT Motorsport.

I risultati della prima ora

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Sotto un cielo da cartolina tutti pronti per la partenza della prima prova del nuovo campionato FIA WEC, alla presenza […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/1102773_article_img_large2.jpg WEC – Sebring, 1a Ora: Dominio Audi come da pronostico. AF Corse quasi out