La quarta ora di questa 6 ore si apre con Danny Watts con l’HPD dello Strakka Racing in caccia di Andrea Belicchi con la Lola-Rebellion #13. Alla fine di questa fase la spunta il team britannico, che riesce a creare anche un discreto distacco, ma il duello tra queste due vetture proseguirà per tutto questo terzo di gara, anche se con differenti attori, al punto che verso la metà della quinta ora Nick Leventis, ben più lento dei teammates, viene avvicinato da Harold Primat, che nel frattempo ha preso il posto del parmense. La caccia si conclude con un contatto con tanto di uscita di pista della Lola, ma alla fine l’inversione delle posizioni riesce e la Lola si accoda alla vettura gemella in quinta posizione assoluta.

Spettacolare uscita di strada per Alexandre Negrao e la sfortunatissima Ferrari dell’AF Corse-Waltrip, che soffre l’esplosione della gomme posteriore sinistra e, girandosi, riporta un ulteriore danno evidente, dopo quanto avvenuto in partenza, anche al retro della sua F458.

Davanti, Nicolas Lapierre esce dal quarto pit con soli 3” di svantaggio da Marcel Fassler, ma oltre 19” su Kristensen. Il sorpasso sull’Audi #1, in virtù del miglior passo di gara della P1 giapponese non viene però concretizzato in pista, in quanto anche la vincitrice della scorsa Le Mans deve effettuare la propria sosta, con André Lotterer a prenderne la guida.

In P2, un raro stop and go per l’Oreca dell’ADR-Delta, comminato a Tor Graves per aver attraversato la linea bianca dell’entrata box. Dominic Kraihamer, fin qui secondo in P2 con la Morgan Oak dietro l’inarrestabile HPD di Starworks (nella foto), si deve arrestare sul circuito per problemi alla pressione del carburante, e deve essere trainato fuori pista, dove va a fare compagnia alla Oreca della Signatech, anch’essa out. In vista dell’ultimo sesto di gara, Stèphane Sarrazin conduce ben 3 giri di vantaggio su Jacques Nicolet e la Morgan residua In terza piazza avanza l’Oreca del Pecom Racing, troppo distante per insidiare la barchetta del team francese.

Tra le GTE-Pro, mentre la Ferrari di Bruni e Fisichella conduce senza problemi sulla Aston Martin, si ingaggia un furioso duello tra Olivier Beretta e la Porsche del Felbermayr-Proton con Richard Lietz, in funzione dei differenti costumi, che vede infine trionfare il coupè tedesco, che prende momentaneamente il largo sulla seconda F458 dell’AF Corse.

In GTE-Am infine, continua la marcia trionfale della Corvette di Julien Canal, con la Porsche di Paolo Ruberti, sempre seconda in classifica, che viene fermata con bandiera nera e arancio per temperatura troppo elevata nel cockpit.

A 60 minuti dalla fine, Nicolas Lapierre, che al momento ha segnato il miglior tempo in gara con 1.23.419, conduce con 1 giro di vantaggio sulle Audi di Andrè Lotterer e Lucas di Grassi.

Piero Lonardo

La classifica alla quinta ora

 


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/Starw.jpg WEC – Sao Paulo, 5a ora: Continua la marcia della Toyota. Starworks inarrestabile in P2