La grande attesa per il prossimo calendario del World Endurance Championship è stata ripagata con la diffusione del tanto atteso comunicato in coincidenza della trasferta messicana.

Va detto subito che nell’immaginare la prossima stagione, considerata di transizione, gli organizzatori dell’Automobile Club de l’Ouest hanno dato prova di grande pragmaticità, all’indomani dell’abbandono di “certi” (“certain”, dal comunicato ufficiale WEC – ndr) costruttori, creando comunque i giusti presupposti di interesse, con i valori sportivi dell’endurance nel giusto piano.

Ciononostante, dal punto di vita del regolamento sportivo, anche se il quadro completo non è ancora stato interamente definito, è chiara l’apertura ad un futuro che non vede più i costruttori delle LM P1 quale forza trainante del campionato, che continuerà a godere dell’egida FIA.

In dettaglio, la stagione si dipanerà su 8 gare, da aprile 2018 a giugno 2019 e, una tantum, comprenderà per ben due volte la confermatissima 6 ore di Spa e la 24 Ore di Le Mans, fulcro incontrastato dell’endurance mondiale.

Coloro che volevano il rientro in campionato di Monza rimarranno doppiamente delusi, in quanto non solo il prologo, al momento unico e della durata di 36 ore complessive (non più suddiviso in sessioni, con possibilità quindi di reali test di durata), tornerà in quel di Le Castellet il 5 e 6 aprile prossimi, ma ben difficilmente il circuito brianzolo potrà essere la venue dell’unica slot TBC di febbraio 2019, verosimilmente lasciata libera per il Bahrain.

Salta, nonostante il contratto pending, il tradizionale appuntamento di Silverstone, così come il Nurburgring e l’attuale blocco americano Messico-Austin, quest’ultimo sostituito nientemeno che dal ritorno della 12 Ore di Sebring nel 2019. E anche qui attenzione perché si tratterà di una gara diversa rispetto a quella gestita dall’IMSA, con partenza alla mezzanotte del sabato, due ore dopo la bandiera a scacchi della 12 Ore USCC, ed arrivo a mezzogiorno della domenica.

Il calendario delle stagioni successive alla 2018/2019, che d’ora in poi vedrà sempre Le Mans come gran finale, dovrebbe attestarsi su 7 gare.

Tornando al regolamento sportivo, abbandonate sia l’idea della qualifying race per le GT che della riduzione di durata, si ritorna ad una classe LM P1 unica, governata dalle equivalenze dell’EoT. Nessuna apertura alle DPi e fine del punteggio doppio a Le Mans. Maggiori dettagli su quest’ultimo versante nelle prossime settimane.

Piero Lonardo

Il calendario del WEC 2018/2019

5 e 6 Aprile:                                 The Prologue, Circuit Paul Ricard (FRA) **

4 e 5 Maggio:                               6 Ore di Spa-Francorchamps (BEL)

16 e 17 Giugno:                           24 Ore di Le Mans (FRA)

13 e 14 Ottobre:                          6 Ore del Fuji (JPN)

03 e 04 Novembre:                     6 Ore di Shanghai (CHN)

Febbraio 2019:                            Place and event TBC

15 e 16 Marzo 2019:                   12 Ore di Sebring (USA) *

3 e 4 Maggio 2019                       6 Ore di Spa-Francorchamps (BEL)

15 e16 Giugno 2019:                   24 Ore di Le Mans (FRA)


Stop&Go Communcation

Stagione 2018/2019 da Le Mans… a Le Mans. Torna Sebring

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/09/LM_pre-1024x681.jpg WEC – Rivoluzione totale del calendario