Le Toyota in questo Prologo provenzale stanno dimostrando di avere ancora un altro passo rispetto alle rivali LM P1 ibride. Al termine delle 8 ore mandatorie di venerdì infatti, le due TS050 Hybrid conducono agilmente la lista dei tempi con Mike Conway ed Anthony Davidson.

L’ex-IndyCar detiene il primato parziale con 1.32.662, un secondo e mezzo avanti al connazionale, che però è incaricato, insieme al resto del team, di portare a termine il test di durata di 30 ore sulla #7, che alle ore 18 aveva già coperto ben 212 giri.

Netto come dicevamo il divario dalle altre LM P1, con le due nuove BR1 a motore AER dell’SMP Racing a capeggiare il lotto a ben 5”5. Prosegue a macinare chilometri intanto la ByKolles, anch’essa impegnata nel test di durata, ancorchè la percorrenza fin qui è pressoché dimezzata rispetto ai battistrada.

Buoni riscontri, tenendo conto della gioventù del progetto, che ha visto l’asfalto solo lunedì scorso, anche per la Rebellion R13. Contrariamente a quanto annunciato in precedenza, nella serata è ancora Andrè Lotterer incaricato di proseguire il collaudo in pista della nuova creatura di Hugues de Chaunac, prima di lasciare il volante domani all’equipaggio della #3.

In casa Manor infine è stato completato, proprio ai box del Paul Ricard, l’assemblaggio del secondo esemplare di Ginetta, contraddistinto dal #5.

Pastor Maldonado scatenato in LM P2 con l’Oreca del DragonSpeed si riappropria del primato della categoria, momentaneamente scippato da Mathieu Vaxivière con l’altra Oreca del TDS, grazie anche alle gomme Michelin, adottate anche da Racing Team Nederland e Larbre Competition, limando il proprio limite al penultimo giro utile in 1.40.771.

Gomme Michelin che invece paiono fare dannare un po’ tutti in GT, con un consumo abnorme determinato anche da un asfalto – recentemente rinnovato – particolarmente abrasivo.

In un clima già “caldo” per quanto riguarda le equivalenze recentemente aggiornate del BoP, è sempre Richard Lietz a condurre in GTE-Pro con la Porsche ed il tempo di 1.51.650, davanti alle due Ford GT, distanziate di circa mezzo secondo.

Alessandro Pier Guidi dal canto suo conquista la P5 per la Ferrari, dietro anche all’altra Porsche, e a ben 1”5 dal vertice con l’evoluzione della vettura campione in carica della categoria.

Ancora più distanziate le Aston Martin e le BMW, sostanzialmente sui tempi delle GTE-Am, dove sono ancora le Porsche a dominare con una tripletta che vede al vertice la #77 del Dempsey-Proton con Matt Campbell ed il tempo di 1.53.515 davanti agli esemplari del Gulf Racing UK e del team Project 1.

Da segnalare acune brevi interruzioni con altrettante Full Course Yellow ma nessun inconveniente degno di nota.

I test proseguiranno per tutta la notte per le 15 vetture accreditate, mentre l’attività generalizzata riprenderà domattina alle ore 9 fino alle 16.

Piero Lonardo

I tempi del Prologo alle 18 di venerdì


Stop&Go Communcation

Maldonado ancora al top in LM P2. Porsche da battere in GT ma si discute già di BoP

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/PL58333-1024x682.jpg WEC – Prologue, End of Day 1: Toyota in controllo, lontane le P1 private