Calano i tempi al Paul Ricard, soprattutto grazie a Porsche, che con Timo Bernhard e Mark Webber, piazza la sua 919 Hybryd in cima alla lista dei tempi con 1.41.788, oltre 1” meglio del tempo del mattino.

Ad inseguire il nuovo prototipo della casa di Stoccarda, che ha reso noto di avere macinato nel corso dell’inverno  quasi 5.000 km sul tracciato francese, Andrè Lotterer, che ha raccolto il testimone nel pomeriggio, a poco più di 2 decimi, sull’Audi di testa. Ancora quarta la Toyota con Stéphane Sarrazin, a 6 decimi.

In Rebellion spazio anche ai due deb, “Dodo” Kraihamer e Fabio Leimer, entrambi alla prima esperienza col team svizzero, e per Leimer prima esperienza assoluta anche su un prototipo, con tempi lontani dai veterani.

Tra le LM P2, è a sorpresa Shinji Nakano, che non aveva partecipato alla prima sessione, a staccare tutti sull’Oreca del Millennium Racing con 1.48.970 davanti all’unica Morgan-Nissan, pure ai box al mattino, di Olivier Pla, ad 1 decimo.

E’ sempre Porsche a dominare anche tra le GTE-Pro, grazie al nuovo acquisto Fred Makowiecki, che si mette subito dietro anche il mastino Richard Lietz con 1.58.041. Bene l’altro deb James Calado, con la Ferrari AF Corse, a poco più di 2 decimi.

Ancora Paolo ruberti il più veloce in GTE-Am con la Ferrari dell’8Star Motorsports che si migliora segnando 1.58.507, davanti di un nulla all’altro nuovo acquisto AF Corse, Sam Bird.

A terminare la giornata la terza ed ultima sessione di 2 ore in serale. Domani si replica con altre due sessioni per 8 ore complessive di pista

Piero Lonardo

I risultati della seconda sessione


Stop&Go Communcation

Bernhard e Makowiecki leader di classe

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Porsche_MG_5201.jpg WEC – Prologue, 2a sessione: Calano i tempi e Porsche prende la testa