Presentata come da programma oggi alle 15 presso il Salone Rétromobile di Parigi la prossima “Super Season” del World Endurance Championship. Alla presenza dei vertici WEC ed ACO, di tecnici e piloti, sono state elencate le 36 vetture che prenderanno parte alle otto gare che si articoleranno a partire dal prossimo maggio fino a metà giugno 2019.

Tante come noto le novità, oltre al calendario di questa particolare stagione di transizione, che come noto comprenderà due edizioni della 24 ore di Le Mans. A partire dalle nuova equivalenza tra LM P1 ibride e non, le modifiche ai pit-stop – con la reintroduzione del permesso di inserire il carburante contemporaneamente al cambio gomme ed alle altre operazioni effettuate sulla macchina – alle modifiche all’assegnazione delle penalità, del punteggio e dei trofei già affrontate sulle pagine di Stop&Go.

Alla fine saranno 10 le LM P1 che si disputeranno il titolo assoluto. Oltre alle due Toyota TS050 Hybrid, di cui nei giorni scorsi è stata rivelata non solo la nuova livrea (foto), ma anche la rinnovata line-up piloti con l’ingressi di Fernando Alonso, il parco partenti della categoria si arricchirà infatti di ben 8 P1 non ibride.

Di Rebellion e dei suoi equipaggi, ancorchè non ancora definiti nella composizione, già si sapeva, così come della BR1 a motore Gibson di DragonSpeed. Confermati invece ancora i soli Mikhail Aleshin e Vitaly Petrov sulle due BR a motore turbo AER di SMP Racing, così come Oliver Webb sulla rinnovata ByKolles a motore Nissan.

La vera novità di questa presentazione viene quindi da Manor CEFC, che ha abbandonato il progetto di schierare una Ginetta G60-LT-P1 ed una Oreca LM P2, optando invece per due nuove P1 a motore Mecachrome, che risultano iscritte per la giovane promessa, campione ELMS LM P3 2015, Charlie Robertson, e per l’ex GP2/FIA F2 Oliver Rowland.

Solo 7 invece le LM P2. La categoria, che schiererà finalmente esemplari di tre diversi costruttori, può contare sulle due Oreca dei vicecampioni del Jackie Chan DC Racing, che aggiungono al parco piloti il malese Jazeman Jaafar, e sulla Alpine che riproporrà full-time Nicolas Lapierre, Andrè Negrao e Pierre Thiriet. Oltre alle presenze già note di TDS, Racing Team Nederland, con l’unica Dallara iscritta, e Larbre Competition con la sola Ligier JS P217, a chiudere l’entry list è l’Oreca del DragonSpeed per Roberto Gonzalez, che alternerà quindi l’impegno in ELMS con quello nella serie mondiale.

Della composizione dello schieramento in GTE-Pro, che conta ben cinque costruttori, tutti con due vetture ciascuna, si sapeva già da tempo. Le due 488, denominate ora GTE EVO, di James Calado / Alessandro Pier Guidi e di Davide Rigon / Sam Bird dovranno difendere il titolo 2017 dagli assalti delle nuove Aston Martin Vantage e BMW M8 GTE, ma anche dalle sempre temibili Ford GT e Porsche 911 RSR. Ricordiamo che per la casa di Stoccarda potrà finalmente debuttare in campo mondiale Gianmaria Bruni dopo il brusco divorzio dal Cavallino di fine 2016.

Ben 9 infine le vetture iscritte in GTE-Am. Ancora una volta sarà una lotta a tre fra Porsche, Ferrari ed Aston Martin. Due sole le Vantage per i campioni in carica Pedro Lamy, Paul Dalla Lana e Mathias Lauda e la novità TF Sport.

Addirittura 4 invece le 911 RSR presenti, col ritorno del Dempsey-Proton e del Gulf Racing UK e la new entry Project 1, che vedrà il ritorno nella serie mondiale di Joerg Bergmeister, coadiuvato da Patrick Lindsey e da Egidio Perfetti. A chiudere con le tre 488 del Cavallino per Spirit of Race, Clearwater Racing ed MR Racing, con il veterano Oliver Beretta a spianare la strada ad Ishikawa Motoaki e a Eddie Cheever III.

Ricordiamo che le attività in pista della Super Season WEC si apriranno col Prologo, sul rinnovato circuito di Le Castellet, il 6 e 7 aprile prossimo.

Piero Lonardo

L’entry list della Super-Season WEC 2018/2019


Stop&Go Communcation

36 le vetture iscritte con 10 LM P1

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/20180208_02_02_s-1024x796.jpg WEC – Presentata l’entry list della Super-Season 2018/2019