Nella consueta cornice parigina, presentate la nuova stagione del FIA WEC e della 83ma edizione della 24 Ore di Le Mans.

Ben 35 le vetture iscritte alla quarta stagione del mondiale endurance. Una tendenza alla crescita frutto soprattutto di nuova linfa tra le categorie prototipi.

Tra le LM P1 ufficiali (ricordiamo che quest’anno è sparita la distinzione fra LM P1-H ed LM P1-L), la nuova Nissan GT-R LM Nismo dovrà dare battaglia ai campioni in carica di Toyota, ma anche alle due rinnovate Porsche 919 Hybrid. Audi, dal canto suo, è l’unica a non avere ancora proposto la nuova versione della plurivittoriosa R18 e-tron quattro. Nessuna novità rispetto a quanto noto fra gli equipaggi titolari, con Mike Conway e Olvier Jarvis promossi titolari in Toyota ed Audi. Harry Tincknell e Olivier Pla invece andranno a rinforzare i nuovi competitor insieme a Mac Genè.

Simon Trummer, già visto in azione ad Austin, è il primo pilota confermato del team byKolles, mentre fin qui confermati sulle Rebellion R-One, che come preannunciato su queste pagine, saranno spinte dal motore AER V6 biturbo, solo Nicolas Prost e Mathias Beche.

Se il parco partenti delle LM P2 2014 poteva essere considerato scarno, questo non si può dire per il plateau della stagione entrante. Ben 10 infatti le entry confermate, con ben 5 nuove iscrizioni: le due HPD ARX-04b dell’Extreme Speed, le due Morgan Evo del Team SARD Morand e l’Alpine Signatech campione ELMS per due anni di fila. Doppio effort anche per G-Drive Racing, con Gustavo “Tigrillo” Yacaman a rinforzare la compagine battente bandiera russa dopo le belle prestazioni nel Tudor USCC.

Confermata anche la presenza della Strakka Dome S103-Nissan, “fantasma” della stagione scorsa, mentre Oreca verrà rappresentata solamente da una sola nuova 05 coupè, iscritta come noto da KCMG. Anche Oak Racing infine schiererà una nuova Ligier per il patron Jacques Nicolet; i campioni 2014 della categoria dell’SMP Racing hanno preferito invece dirottare nella ELMS lo sviluppo della nuova BR01 disegnata da Paolo Catone.

In GTE-Pro, sarà sempre lotta fra le Ferrari F458 campioni in carica di AF Corse, le Porsche 911 RSR e le Aston Martin della Prodrive, quest’anno con ben tre Vantage V8. Per quest’ultima entry annunciato come pilota Marco Sorensen.

Infine la GTE-Am, con il Proton Competition che, dopo aver strappato l’attore-pilota Patrick Dempsey alla concorrenza del TUSCC, propone un doppio sforzo con la Porsche 911 RSR per Christian Ried. Ma la vera novità è la Corvette C7.R del Larbre Competition, con la squadra di Jack Leconte che, dopo un anno di pausa ritorna in lizza nella categoria insieme a Gianluca Roda. Solo due le Ferrari iscritte nella categoria, la prima di AF Corse per Francois Perrodo e la seconda dell’SMP Racing per Viktor Shaitar. Completano lo schieramento le due Aston Martin V8 ufficiali.

Più tardi durante la cerimonia sono stati tolti i veli alla 83ma edizione della 24 Ore di Le Mans. 56 le iscrizioni approvate, in assenza del 56mo garage, più 7 riserve

Tra le LM P1, oltre alle 11 entry del WEC, spiccano le terze vetture di Audi, Porsche e Nissan. Porsche ha colto l’occasione per annunciare la line-up della terza 919 Hybrid. Sulla #19, oltre al pilota Force India F1 Nico Hulkenberg, saliranno il neoacquisto Earl Bamber e l’inglese Nick Tandy. Tsugio Matsuda sarà invece il pilota designato della terza GT-R LM Nismo.

Rappresentata quanto non mai la LM P2, con ben 20 iscrizioni accettate. A dar man forte alle 10 entry full-WEC, 9 vetture dalla ELMS, più una seconda Ligier JS P2-Nissan iscritta dall’Oak racing per Ho-Pin Tung, campione Asian Le Mans 2014. Il Wayne Taylor Racing come noto ha invece declinato l’invito per il TUSCC.

In GTE-Pro, regolarmente presenti anche quest’anno le due Corvette C7.R ufficiali, a dar battaglia alle 7 protagoniste del WEC. Jan Magnussen ed Antonio Garcia saranno affiancati come nella recente vittoria di Daytona da Ryan Briscoe, mentre Jordan Taylor, secondo alla Sarthe lo scorso anno con la #3, passerà sulla vettura gemella insieme ad Oliver Gavin e Tommy Milner.

Infine tra le ben 13 GTE-Am, invito accettato sia dal Team AAI, proveniente dall’Asian Le Mans, con due Porsche 911 GTE RSR, che da Scuderia Corsa, con Bill Sweedler e Townsend Bell in rappresentanza del TUSCC con una Ferrari F458 gestita da AF Corse. Dalla ELMS invece tre Ferrari, altre due per la squadra di Amato Ferrari e una del JMW Motorsports.

Tra le 7 riserve spicca la Dodge Viper GTS-R protagonista del TUSCC con il Riley Motorsports, in pole position per ereditare il primo forfait, da quest’anno indistinto tra prototipi e GT, in GTE-Am.

A seguire una seconda Oreca 03R Nissan LM P2 del KCMG per Alexandre Imperatori, quindi una pattuglia di equipaggi dalla ELMS: la Ferrari F458 del team danese Formula Racing, la Porsche 911 RSR del Gulf Racing UK, la Ligier JS P2-Nissan LM P2 dell’Algarve Pro Racing, la terza Porsche 911 RSR del Proton Competition con pilota designato Wolf Henzler, nonostante l’impegno sulla entry ufficiale, e la seconda Oreca 03R Nissan dell’Ibanez Racing.

Il prossimo appuntamento con l’endurance mondiale è per il 27-28 marzo, con i test ufficiali, il cosiddetto Prologue, al Castellet. L’83ma edizione della 24 Ore di Le Mans, che avrà Tom Kristensen come Grand Marshal, il 13-14 giugno, preceduta dalla consueta journée test il 31 maggio.

Piero Lonardo

L’entry list ufficiale del WEC 2015

L’entry list ufficiale della 24 Ore di Le Mans 2015


Stop&Go Communcation

Bamber e Tandy sulla terza Porsche. Pla, Tincknell e Matsuda rinforzi Nissan

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/02/poster-24-heures-du-mans-2015_low-1024x768.jpg WEC – Presentata a Parigi la nuova stagione e la 24 Ore di Le Mans