La stagione del World Endurance Championship apre sabato 1° aprile con il prologo, che per la prima volta lascia la tradizionale sede di Le Castellet per svolgersi a Monza.

La giornata odierna ha visto, oltre alle consuete verifiche tecniche, la presentazione ufficiale dei due top contender.

Ha iniziato il Toyota Gazoo Racing, che ha rivelato la versione aggiornata della sua TS050 Hybrid che ha sfiorato la vittoria a Le Mans. Tutto nuovo il motore 2,4 litri V6 turbo, completamente riprogettato nella factory giapponese di Higashi-Fuji per offrire maggior potenza in aiuto al sistema ibrido, pure ottimizzato nelle dimensioni e nel peso, con nuove batterie al litio.

Invariata la classe di efficienza del sistema di recupero, 8 MJ, la nuova creatura di Pascal Vasselon, il cui progetto è stato iniziato a marzo dello scorso anno, si propone con una veste aerodinamica completamente nuova, con uno splitter rialzato di 15 mm ed un più largo diffusore posteriore, per supplire alle nuove specifiche regolamentari, che impongono una minore efficienza per garantire maggior sicurezza, specie a Le Mans.

Da quest’anno saranno permessi due kit aerodinamici invece di tre, e qui a Monza le due TS050 Hybrid correranno nella versione a minor carico sviluppata per Le Mans.

Nuova come noto anche la line-up del team diretto in pista da Rob Leupen, il quale ha confermato quest’oggi il committment al campionato del costruttore fino al 2019, con il rientrante Nicolas Lapierre e Yuji Kunimoto, che affiancheranno il veterano Stèphane Sarrazin a Spa e a Le Mans, ma soprattutto l’argentino Josè Maria Lopez, campione WTCC in carica, a rilevare il posto del francese sulla #7.

Il 32enne argentino è il più carico di questa pattuglia: “Era un’occasione da prendere al volo – ha affermato in perfetto italiano l’ex ex-tester Renault F1 – Ho svolto un test a fine 2016 ed alla fine si è concretizzata l’occasione.” Purtoppo Lopez, come tanti altri campioni qui presenti, non riuscirà a girare questo weekend sull’Autodromo Nazionale a causa dell’impegno concomitante in Formula E a Città del Messico. Ricordiamo che originariamente il prologo WEC doveva svolgersi la settimana precedente, poi posticipato per la visita del Papa in Brianza.

Poco dopo è stata la volta della nuova Porsche 919 Hybrid. Rinnovato ampiamente anche il prototipo campione del mondo in carica: per voce del team principal, Andreas Seidl, dal 60 al 70 per cento. La prima caratteristica che agguanta l’occhio dello spettatore è sicuramente il nuovo frontale, disegnato per evitare il più possibile l’accumulo di detriti di gomma che nel 2016 tendevano a sbilanciare la vettura.

Rinnovati anche il motore 2 litri V4, capace di fornire 500 HP da associare ai due sistemi di recupero di energia, così come il KERS all’asse anteriore ed il sistema di recupero dagli scarichi (stessa classe della Toyota di 8 MJ), che si ripartiscono gli ulteriori 400 HP in un rapporto 60/40.

Anche qui, volti nuovi, o meglio, un notevole sconvolgimento in entrambi gli equipaggi. Sulla #1 il posto di Mark Webber viene ereditato da un neozelandes, Earl Bamber, per una inedita line-up con due kiwi, insieme a Brendon Hartley, a fianco di Timo Bernhard. Sulla #2 invece, insieme all’unico rimasto del trio campione del mondo, Neel Jani, siederanno invece l’altro vincitore di Le Mans 2015, Nick Tandy, ed il transfuga Audi, Andrè Lotterer. “Dobbiamo sicuramente imparare a conoscerci – ha affermato ai nostri microfoni Jani – ma le caratteristiche di Andrè e Nick, soprattutto sulla gestione del bilanciamento, sono più simili alle mie, che prediligo una maggiore aggressività sull’anteriore a scapito della stabilità del posteriore.”

Presentata ufficialmente sul suolo europeo anche la nuova 911 RSR che segna il ritorno in forma ufficiale della casa di Stoccarda in GTE-Pro, con una 911 per la prima volta porta il motore davanti all’asse posteriore.

Ultime novità infine nelle line-up, con Jean-Eric Vergne e Vitaly Petrov che si uniscono al CEFC Manor TRS Racing. Una sola Oreca LM P2 presente per i cinque piloti (anche Vergne è atteso a Città del Messico).

Novità anche per Le Mans infine, tutte in casa Ferrari, con Pierre Kaffer che si aggiunge, come nel vincente 2009, al Risi Competizione insieme a Giancarlo Fisichella e Toni Vilander, protagonisti lo scorso anno di un secondo posto tra le GT.

Sempre nella classica della Sarthe, saranno nientemeno che Lucas di Grassi e Miguel Molina a completare gli equipaggi di AF Corse in GTE-Pro. Il brasiliano ex-Audi affiancherà Alssandri Pier Guidi e James Calado sulla 488 GTE #51, mentre lo spagnolo si unirà a Sam Bird e Davide Rigon sulla #71.

Il programma monzese prevede per sabato 1° aprile ben tre sessioni a partire dalle 9 del mattino.

Piero Lonardo

L’entry list del prologo WEC di Monza


Stop&Go Communcation

Ultime novità con Petrov e Vergne in Manor. Kaffer, Di Grassi e Molina a Le Mans in Ferrari.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/03/Toy_new-1024x682.jpg WEC – Porsche e Toyota si svelano a Monza