Qualifiche appassionanti come sempre quelle della 6 Ore del Nurburgring. A sorpresa le due Audi conquistano prima e seconda posizione della griglia di partenza, lasciandosi dietro Porsche e Toyota.

La pole position è appannaggio di Andrè Lotterer e Marcel Fassler, che per l’occasione condivideranno l’abitacolo della R18 #7 senza l’infortunato Benoit Treluyer, alla media di 1.39.444; meno di 3 decimi li separano da Lucas di Grassi e Oliver Jarvis, con il brasiliano autore del migliore tempo della sessione e dell’intero weekend con 1.38.777 nonostante una pista resa scivolosa da qualche goccia di pioggia, che si è intensificata nel finale.

Niente da fare per le due 919 Hybrid, con i vincitori di Le Mans, Lieb, Jani e Dumas dietro i campioni del mondo in carica Hartley, Webber e Bernhard. Parziale delusione in casa Toyota per la terza fila, con Sarrazin, Conway e Kobayashi a oltre 1”1 dalla vetta e Davidson, Buemi e Nakajima ad 1”3.

ByKolles riesce ad infilarsi, come nelle libere, fra le due Rebellion, che siglano comunque il migliore tempo tra le P1 private con Alexandre Imperatori e Dominik Kraihamer, alla media di 1.46.081.

Gdrive

Un super Renè Rast porta ancora una volta in alto l’Oreca del G-Drive, i migliori in LM P2 alla media di 1.48.984, lasciando a oltre 7 decimi i vincitori di Le Mans dell’Alpine Signatech. Inaspettata terza piazza per la Gibson di Strakka Racing, ringiovanita dalle gomme Dunlop.

Aston_pole

A pulire la pista per i prototipi ci avevano pensato le GT. Al termine di una battaglia all’ultimo giro è stata l’Aston Martin a guadagnare la pole position in GTE-Pro, con l’equipaggio danese formato da Nicki Thiim e Marco Sorensen a precedere, alla media di 2.01.712, la Ford di Stefan Mucke ed Olivier Pla di 2 decimi e l’altra Vantage di Darren Turner e Richie Stanaway di 5.

Luci ed ombre in casa Ferrari, con Gianmaria Bruni autore del miglior giro delle Rosse nel suo stint con le slick, ma alla fine solo P4 nella media con il tempo di James Calado. Peggio però è andata ai compagni di squadra Sam Bird e Davide Rigon, con il pilota veneto rallentato dalle wet e desolatamente ultimo della categoria.

Doppietta Porsche invece in GTE-Am con 911 RSR la #88 dell’Abu-Dhabi Proton Racing con Khaled al Qubaisi e Patrick Long, alla media di 2.06.011, a precedere l’esemplare del KCMG di Christian Ried e Wolf Henzler. Terza piazza per l’Aston Martin di Pedro Lamy e Paul dalla Lana.

Lo start della 6 ore del Nurburgring domani alle ore 13.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Aston, pole dei danesi all’ultimo giro in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/Audi_Ullr-1024x682.jpg WEC – Nurburgring, Qualifiche: A sorpresa è doppietta Audi