Cambio al vertice durante la terza ora, con una Full Course Yellow per un detrito lasciato dalla Toyota #5 che permette a Marc Lieb di rifornire in tutta sicurezza e di passare al comando della gara davanti all’altra Porsche e alle due Audi, che avevano effettuato poco prima la loro terza sosta.

Termina poco dopo la metà gara la favola della CLM, con Oliver Webb costretto ad arrestarsi lungo il circuito all’uscita della curva 4; ancora una volta motore AER arrosto per il team austriaco, e tutte le P1 ne approfittano per rifornire.

Un problema per un pezzo libero penalizza la Toyoa #6, costretta a perdere 3 giri per la riparazione. A due terzi di gara la Porsche di Marc Lieb conduce sulla vettura gemella di Brendon Hartley, con le due Audi di Lucas di Grassi e Marcel Fassler ad inseguire, ancora a distanza piuttosto ravvicinata (13” e 22” rispettivamente) dal vertice.

Tra le P2, un problema al cambio ha eliminato i capolista del G-Drive, lasciando campo libero alla Alpine #36 e alla Gibson di Strakka Racing, che però è costretta a cedere il passo nelle mani di Nick Leventis. Dietro Nicolas Lapierre, spazio quindi alla Ligier di Filipe Albuquerque, autore anche di un leggero contatto con l’Aston di Darren Turner, in lotta con la Ford di Oliver Pla, in fase di doppiaggio.

Le emozioni in questa fase centrale di gara tra le GT sono state quasi tutte regalate da Gianmaria Bruni, che al terzo stint consecutivo ha la meglio di Nicki Thiim, nel frattempo sul sedile dell’Aston di testa in GTE-Pro. Il terzo posto, senza tener conto della consecuzione dei pit-stop, al momento è saldamente nelle mani dell’altra Ferrari 488 GTE, che nonostante un’escursione fuoripista di Sam Bird, vanta un vantaggio rassicurante sulla seconda Aston Martin e sulla Ford ancora in lotta.

Gli stint degli amateur hanno infine rivoluzionato la classifica in GTE-Am, con l’Aston Martin di Paul Dalla Lana ora al vertice sulla Porsche dell’Abu-Dhabi Proton. Nonostante la difficoltosa seconda sosta con incendio, ora la Porsche #88 occupa la piazza d’onore davanti all’altra 911 RSR del KCMG e alla Corvette Larbre prima di terminare la gara nelle esperte mani di Patrick Long, Wolf Henzler e Paolo Ruberti rispettivamente. Penalità di 20” per infrazione al pit infine per la Ferrari AF Corse #83.

Piero Lonardo

La classifica alla quarta ora di gara

 


Stop&Go Communcation

Bruni riporta in alto la Ferrari in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/Torre1-1024x682.jpg WEC – Nurburgring, 4a Ora: Comandano ancora le Porsche ma le Audi sono vicine