Il rivoluzionario progetto DeltaWing, ammesso alla 24 Ore di Le Mans come ospite “speciale” per le proprie soluzioni tecniche, ha trovato un importante sostenitore: è la Nissan, che ha deciso di motorizzare la vettura con un nuovo 1.6 turbo quattro cilindri da circa 300 cavalli e iniezione diretta.

La macchina si chiamerà adesso Nissan DeltaWing, e nonostante la potenza decisamente inferiore alla concorrenza, può rivaleggiare a livello velocistico anche con i prototipi di classe LMP1 e LMP2.

“Con i regolamenti sempre più stretti, le auto da corsa tendono ad assomigliarsi molto e la tecnologia impiegata ha sempre meno rilevanza per la produzione di serie. La Nissan DeltaWing mira a invertire la tendenza, diventare partner di quest’idea è stato ovvio”, ha dichiarato Andy Palmer, vicepresidente esecutivo di Nissan Motor Company.

“La macchina porta con sé un grande numero di soluzioni da cui possiamo imparare. Avremo modo di essere parte di un programma sportivo del tutto inedito che potrebbe plasmare il futuro della disciplina”.

I primi due piloti confermati alla guida sono Michael Krumm (vincitore nel 2011 del FIA GT1 con la casa giapponese) e il britannico Marino Franchitti. Domani la Nissan DeltaWing sarà protagonista di una esibizione dimostrativa a Sebring, percorrendo alcuni giri. A Le Mans sarà al via fuori classifica e porterà il numero 0.


Stop&Go Communcation

Il rivoluzionario progetto DeltaWing, ammesso alla 24 Ore di Le Mans come ospite “speciale” per le proprie soluzioni tecniche, ha […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/endurance-140312-01.jpg WEC – Nissan motorizza il prototipo DeltaWing