Proseguono i test negli States da parte del team Nissan in vista del debutto alla prossima 24 ore di Le Mans. Come noto il costruttore giapponese ha deciso di rinviare le attività nel WEC, ritirando le proprie macchine dai due primi appuntamenti di Silverstone e Spa.

Sul tracciato di Bowling Green, Kentucky, pista di fiducia della Corvette, che presenta diverse caratteristiche simili al circuito della Sarthe, la GT-R LM NISMO ha percorso circa 2.000 km, nonostante il tempo ben poco clemente.

Alla presenza del COO Nissan, Motohiro Matsumura, la nuova LM P1 ibrida ha girato nelle mani dei 6 piloti designati: Harry Tincknell, Michael Krumm, Max Chilton, Marc Gene, Jann Mardenborough ed Alex Buncombe.

E’ stata anche effettuata una comparazione con una Zytek-Nissan LM P2 sotto gli occhi del team principal Ben Bowlby. “La nostra attenzione principale era nell’ottimizzare il set-up delle sospensioni e del traction control” ha affermato il progettista inglese “Abbiamo cercato di approntare la macchina per la gara, nonostante problemi di drenaggio della pista che ci hanno costretto a usare le gomme da bagnato ben più del dovuto.”

“Abbiamo percorso oltre 2.000 km anche se la metà del tempo è stata disturbata dal meteo” Ha aggiunto il responsabile del programma Nissa, Darren Cox. “C’è ancora tanta strada da percorrere, ma la macchina inizia finalmente ad assomigliare ad una vettura da corsa ora. Siamo felicissimi dei miglioramenti, anche se nessuno saprà esattamente a che punto siamo finchè non arriveremo a Le Mans.”

Nonostante le buone risultanze del test, prospettive tecniche ridotte per la nuova arma Nissan. La macchina infatti ha rinunciato alla trazione integrale generata dal KERS alle ruote posteriori, obiettivo questo per il 2016, e, con l’aggiunta di nuove pesanti batterie aggiuntive, che si stima costeranno circa 2″5 sul giro a Le Mans, dovrebbe essere omologata nella classe di recupero di 2MJ rispetto agli 8 MJ previsti inizialmente.

“Per questa stagione non ci aspettiamo miracoli” ha terminato Cox “Non avremo nemmeno gomme super-morbide da parte della Michelin (come per la ZEOD RC del 2013 – ndr). Vogliamo semplicemente diventare affidabili e lì vedremo a che punto saremo al terzo stint, se saremo nel gruppo di testa. Può succedere di tutto in 24 ore”.

La Nissan GT-R LM NISMO, che ha fatto una prima apparizione statica alla 6 Ore di Silverstone, dovrà essere omologata per la fine di aprile per poter essere schierata a Le Mans. Allo scopo, Nissan ha in programma ancora 2 giorni di test negli USA prima di preparare le valigie per l’Europa.

Piero Lonardo


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Percorsi migliaia di km in vista di Le Mans

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/04/Nissan_test2-1024x683.jpg WEC – Nissan completa 4 giorni di test negli USA