Nissan non parteciperà alla prossima 6 Ore del Nürburgring. Il costruttore giapponese, assente come noto ai test collettivi sul circuito tedesco, ha preferito una due giorni di test sul Circuit Of The Americas.

Questa sessione, nel corso della quale sono stati testati diversi particolari meccanici ed aerodinamici, pare non sia stata particolarmente proficua, al punto che il costruttore nipponico ha deciso di ritirare fino ad ulteriore comunicazione le sue GT-R LM NISMO dal FIA WEC.

Ricordiamo che nel debutto delle rivoluzionarie LM P1 a motore anteriore, avvenuto all’ultima 24 Ore di Le Mans, i tre esemplari iscritti hanno dovuto affrontare la gara senza sistema di recupero di energia, portando comunque una macchina al traguardo, seppur staccatissima.

Al Nürburgring verranno rese effettive le nuove equivalenze per le LM P1. Il FIA Endurance Committee nei giorni scorsi ha diffuso il cosiddetto Equivalence of Technology (EoT), valori validi fino alla prossima 24 ore di Le Mans.

I prototipi ibridi a benzina di Porsche e Toyota sosterranno un taglio del 2,2% di energia sul (MJ/lap) e un 1,6% di consumo massimo. Per le Porsche 919 Hybrid vincitrici a Le Mans, che competono sull’equivalenza degli 8 MJ, si passerà da un consumo massimo di 88,5 a 87 kg/h per giro a Le Mans, mentre la riduzione per Toyota, che invece partecipa alla sottoclasse di 6 MJ, si limiterà ad 88,5 contro 89,5.

Per contro, alle Audi, che ricordiamo corrono nella sottoclasse dei 4 MJ, verrà attribuito un piccolo incremento dello 0,44% dell’energia (da 134,8 a 135.4) e uno 0,63% di consumo massimo del propulsore diesel (da 79 a 79.5 kg/h).

Riduzioni complessive anche nei serbatoi del carburante, con la capacità dei serbatoi dei prototipi ridotti da 68,3 a 67,4 litri per i motori benzina e da 54,2 a 53,7 per il diesel Audi.

Diffuse dalla FIA anche le nuove modifiche al Balance of Performance per le GT.

Le Aston Martin Vantage, che nelle prime gare stagionali hanno dimostrato un passo leggermente superiore alla concorrenza, soprattutto sul giro singolo, aggiudicandosi la 6 ore di Spa in GTE-Pro e rischiando una clamorosa tripletta con la #98 in GTE-Am, vedranno il restrittore d’aria ridotto di 0,3 mm.

Al contrario, alle Porsche 911 RSR verrà concesso una diminuzione di peso di 10 kg in GTE-Pro e 15 kg in GTE-Am. Leggermente avvantaggiate anche le Corvette, con un incremento del serbatoio di 5 litri e un aumento del restrittore, applicabile all’esemplare iscritto da Larbre Competition in GTE-Am, ma anche ad eventuali ulteriori future entry in GTE-Pro dopo la vittoria di Le Mans.

Applicata infine un aumento di peso di 15 kg per le Ferrari iscritte in GTE-Am, tra cui l’esemplare di SMP Racing vincitrice della categoria sulla Sarthe.

Ricordiamo che l’attività in pista ricomincerà venerdì 28 agosto con le prime prove libere della 6 Ore del Nurburgring.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Aston Martin rallentata dal BoP

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/Nissan_Pesage-1024x682.jpg WEC – Nissan assente al Nürburgring si concentra sui test