Nissan ha deciso martedì 22 dicembre di chiudere anticipatamente la sua avventura nel WEC e a Le Mans, annunciando il forfait delle GT-R LM Nismo per la prossima stagione.

La notizia ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori non tanto per il contenuto, quanto per i tempi e i modi, stringati e laconici, della comunicazione.

Una comunicazione che invece, al motto di #eatsleepRACErepeat, è stata la forza trainante del ritorno della casa giapponese nella massima categoria prototipi, a dar battaglia ad Audi, Porsche e Toyota. La campagna pubblicitaria e di marketing, che ha avuto il culmine con il costosissimo commercial passato durante il Super Bowl XLIX lo scorso febbraio, purtroppo non è stata aiutata dai risultati in pista.

Un progetto sicuramente estremo quello di Ben Bowlby, invocato peraltro dagli stessi vertici del sol levante per differenziarsi dalla concorrenza. Trazione anteriore, motore anteriore, un sistema ibrido su tutte e quattro le ruote. Un progetto cominciato in ritardo rispetto alle esigenze della stagione appena conclusa e che sin da subito ha mostrato carenze enormi, soprattutto al sistema ibrido.

Alla fine le GT-R LM Nismo hanno corso solo all’ultima Le Mans, disertando tutti gli altri appuntamenti del WEC in funzione di sviluppi determinanti che di fatto non hanno mai visto la luce.

A seguire, oltre al cambio di manico, con Mike Carcamo a rilevare le competenze di Darren Cox, deus ex machina del programma GT Academy, solo un paio di test privati, sempre negli States, prima al COTA e poche settimane fa al NOLA, dove si è vista una vettura modificata per ospitare nuovi pneumatici Michelin, di dimensioni più consone a spingere quel nuovo sistema ibrido che sarebbe stato pronto in febbraio, ancora una volta troppo tardi e soprattutto senza nessuna garanzia per provare ad essere competitivi nella serie mondiale.

La settimana di Natale ha invece portato all’abbandono definitivo del programma e al licenziamento in blocco dell’intero staff dell’antenna tecnologica statunitense.

Rimarrà comunque agli annali l’impresa della GT-R LM Nismo #22, l’unica che è riuscita a vedere la bandiera a scacchi a Le Mans, seppur con meno del 70% della distanza percorsa senza alcuna assistenza ibrida, arrancando ad ogni curva, spesso su tre ruote. Addio Nissan!

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ritirata l’iscrizione alla stagione 2016 della GT-R LM Nismo. Licenziati i dipendenti

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/12/Nissan22_N-1024x682.jpg WEC – Nissan, addio!