Alla fine la tanto temuta pioggia è arrivata sull’Autodromo Nazionale. In perfetta coincidenza con lo start della sessione serale, le prime gocce hanno cominciato a bagnare la pista monzese per poi peggiorare durante le due ore previste.

Tante le defezioni, sia tra le LM P2 che tra le GT. Gli unici a girare con continuità gli equipaggi delle LM P1, con Porsche e Toyota che compiono oltre 100 giri complessivamente senza alcuna interruzione nonostante qualche “lungo”.

Alla fine è stato Neel Jani a segnare il miglior tempo con un ottimo 1.31.666 nelle prime fasi, con pista ancora praticabile, cui ha fatto eco il teammate Earl Bamber, di 157 millesimi più lento. Tra le due Toyota, ha primeggiato la #8 di Kazuki Nakajima, a 3 decimi dal leader, davanti alla TS050 Hybrid gemella di Kamui Kobayashi.

Insieme alla CLM del ByKolles, che ha appena annunciato Domink Kraihamer quale terzo pilota, finalmente uscita dal bacino di carenaggio per una manciata di giri poco significativi a cura di Oliver Webb, solo altri tre prototipi LM P2 hanno affrontato le intemperie. Mathias Beche con l’Oreca Rebellion ed li tempo di 1.41.467 ha preceduto nella lista dei tempi le due Alpine.

In GTE-Pro invece solo le Ferrari non hanno battuto la pista, grazie anche ai responsi sul bagnato ottenuti di recente a Vallelunga. Le nuove Porsche 911 RSR hanno dimostrato di mantenere la tradizione che le vuole fortissime sul bagnato, andando a segnare il miglior tempo della sessione con Kevin Estre e 1.58.247 davanti alla vettura gemella.

Solo la Porsche del Gulf Racing UK infine attiva per 15 giri in GTE-Am con il Ben Barker ed il neoacquisto Nick Foster.

Il programma del prologo WEC monzese prosegue domenica con altre due sessioni di tre ore ciascuna alle 9 e alle 14.

Piero Lonardo

I risultati della Night Session Day 1


Stop&Go Communcation

Porsche e Toyota a stretto contatto anche sul bagnato

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/04/Pitlane-1024x682.jpg WEC – Monza Prologue, Night Session Day 1: In pochi sfidano la pioggia