Si è conclusa con l’ultima sessione di tre ore la prima volta del prologo monzese del World Endurance Championship. Il bilancio di questa due giorni (quattro se contiamo anche i test collettivi ELMS) è da definirsi altamente positivo in termini di pubblico, che ha affollato, specie sabato 1° aprile, l’Autodromo Nazionale.

Riguardo i responsi della pista, Porsche e Toyota hanno dimostrato di essere equivalenti, almeno in Brianza, sulla prestazione singola. Nicolas Lapierre ha terminato alla grande la sessione pomeridiana staccando il “tempone” di 1.30.547 sulla TS050 Hybrid #8.

A distanza di quasi 1” il compagno di squadra Anthony Davidson ed ancora più lontane, sui tempi di ieri sera sul bagnato per intenderci, le Porsche.

La ENSO CLM del ByKolles nel frattempo che stava già impacchettando i bagagli, unica vettura delle 27 presenti a non uscire questo pomeriggio insieme alla Porsche 911 del Proton Competition. Il team di Christian Ried infatti, similmente a quanto avvenuto qualche giorno prima nei test ELMS, ha anticipato a stamane la chiusura delle attività.

Il monomarca Oreca LM P2 (nessuna vettura iscritta alla serie mondiale per gli altri costruttori abilitati, Ligier, Dallara e Riley-Multimatic) ha visto resistere la prestazione velocistica del mattino di Mathieu Vaxivière con la entry del TDS di 1.36.078. Le nove vetture presenti, ancora assente la seconda Oreca del CEFC Manor, risultano comunque tutte piuttosto a contatto.

Da segnalare la violenta uscita di strada dell’Alpine di Matthew Rao alla prima di Lesmo a mezz’ora dal termine della sessione, unica interruzione del pomeriggio ed unico incidente di un certo rilievo in tutta la due giorni, probabilmente a causa di uno scroscio che ha reso viscido l’impegnativo tratto di pista. Macchina danneggiata ma pilota ok.

Le due Ford escono forte nei minuti finali e cercano inutilmente di togliere il primato alle nuove Porsche 911 RSR, fin qui apparenti dominatrici in GTE-Pro con Michael Christensen e Kevin Estre, che si annuncia come la coppia da battere di questa categoria. L’impressione però è che tutti e quattro i costruttori si siano entro certi limiti nascosti, ma ne capiremo sicuramente di più a Silverstone.

Ha resistito infine il tempo realizzato al mattino da Miguel Molina con la Ferrari schierata da Spirit of Race in GTE-Am. La versione 2016 della 488 GTE, nelle mani anche di Clearwater Racing, pare più competitiva sia delle Porsche di Dempsey-Proton e Gulf Racing UK, che dell’unica Aston Martin iscritta alla serie mondiale. Ricordiamo però che in questa categoria le GT del Cavallino monteranno gomme Michelin, al contrario della concorrenza.

E’ tutto per questo aperitivo monzese. Più volte nel weekend è stata percepita la volontà di fare rientrare la vecchia 1000 km, assente dal 2008, nel calendario della serie mondiale, ma va detto che fin qui non è trapelata dai vertici ACO, presenti sul circuito, nessuna comunicazione ufficiale al riguardo.

Il WEC ritornerà fra meno di due settimane, con il tradizionale season opener di Silverstone, insieme alla serie europea.

Piero Lonardo

I risultati della Afternoon Session Day 2

I risultati complessivi del Prologue WEC


Stop&Go Communcation

Porsche al top in GTE-Pro. TDS i migliori in LM P2

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/04/Toy8-1024x682.jpg WEC – Monza Prologue, Afternoon Session Day 2: Toyota chiude in bellezza