Tutto pronto per il quinto appuntamento stagionale del FIA WEC 2016, la 6 Ore del Messico, al debutto assoluto in calendario. Sotto un cielo coperto e foriero di pioggia per tutto il weekend, i 32 contender hanno iniziato a darsi battaglia di prima mattina nella sessione di test collettivi indetta per fare impratichire i piloti al nuovo appuntamento.

Nei 90’ due interruzioni grazie a Simon Trummer, che è uscito senza maggiori conseguenze con la CLM del ByKolles, ma soprattutto Stéphane Sarrazin, che ha schiantata la Toyota TS050-Hybrid #6 dopo un testacoda all’ultima curva, la vecchia Peraltada. Pilota ok ma macchina da ricostruire.

Il miglior tempo è stato segnato dalla Porsche di Timo Bernhard che ha segnato un non ufficiale 1.26.847, davanti all’Audi R18 di Loic Duval, che negli ultimi istanti ha superato l’altra 919 Hybrid di Romain Dumas.

René Rast invece ha già imposto il ritmo tra le LM P2 con l’Oreca 05-Nissan del G-Drive Racing ed il crono di 1.37.379. Anche Gianmaria Bruni già il migliore tra le GTE-Pro con la Ferrari 488 GTE #51  di AF Corse con 1.41.589, mentre Wolf Henzler è salito al top  in GTE-Am al volante della Porsche 911 RSR del KCMG ed il tempo di 1.43.571.

Ultime novità fra gli schieramenti, con Marino Franchitti ad affiancare Andy Priaulx ed Harry Tincknell sulla Ford GT #66 e Ricky Taylor, che prende il posto di Paolo Ruberti sulla Corvette GTE-Am del Larbre Competition. L’impegno della giovane star a stelle e strisce proseguirà anche nei prossimi due appuntamenti del COTA e del Fuji.

La prima delle due sessioni di libere della giornata alle 11.30 ora locale.

Piero Lonardo

I risultati dei Test Collettivi della 6 ore del Messico


Stop&Go Communcation

Violento crash di Sarrazin alla Peraltada

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/Timo2.jpg WEC – Mexico, Test Collettivi: Porsche davanti ma Toyota nei guai