Le due Porsche 919 Hybrid occuperanno l’intera prima fila della griglia di partenza della 6 Ore del Messico. Brendon Hartley e Timo Bernhard conquistano infatti la prima pole position del 2017 con la media di 1.24.562 davanti ai compagni di squadra Nick Tandy ed Andrè Lotterer.

Non basta un super-giro di Mike Conway, l’ultimo ad uscire del lotto dei prototipi, a contrastare il dominio sulla prestazione singola delle vetture tedesche; e così, anche se i distacchi non sono così marcati come nelle libere – poco più di 2 e 8 decimi sulla media rispettivamente – le due TS050 Hybrd vengono relegate in seconda fila.

Alcune gocce di pioggia cadute nei minuti finali della sessione rendono infine inutile il tentativo della #8 e di Sebastien Buemi, di avvicinarsi ulteriormente alla testa della classifica.

Prima pole position della stagione invece in LM P2 per l’Alpine, grazie alle prestazioni di Nicolas Lapierre ed Andrè Negrao, alfieri insieme a Gustavo Menezes dell’unica entry iscritta per le trasferte extraeuropee, autori della media di 1.32.809.

Battuta l’altra Oreca in cima alla classifica dopo il trionfo di Le Mans, la #38 del Jackie Chan DC Racing, con Ho-Pin Tung e Thomas Laurent a 3 decimi e la migliore delle Vaillante Rebellion con Bruno Senna e Julien Canal più staccata ad 8 decimi.

Dalle qualifiche delle GT emergono Sam Bird e Davide Rigon, che riportano la Ferrari in vetta alle qualifiche dopo Spa alla media di 1.39.425 davanti all’Aston Martin dei due danesi Marco Sorensen e Nicki Thiim, distanziati di poco più di un decimo dalla vetta.

Seconda fila per le due Ford, mentre l’altra 488 GTE di James Calado e Alessandro Pier Guidi si deve accontentare della settima piazza di categoria a causa dell’intervento della direzione gara, che ha cancellato il miglior giro dell’inglese per track limits.

La stessa infrazione costa cara anche all’Aston Martin in GTE-Am, con Pedro Lamy e Paul dalla Lana che falliscono la prima qualifica dell’anno e consegnano la prima pole position del 2017 alla Porsche del Dempsey-Proton di Matteo Cairoli e Christian Ried, autori della media di 1.42.166, nonostante un ultimo tentativo del portoghese, che riesce a portare la media della Vantage #98 a soli 102 millesimi dal primato.

Lo start della 6 Ore del Messico alle 12.00 di domenica, ora locale.

UPDATE: La direzione gara ha riscontrato che la Vaillante Rebellion LM P2 #31 ha superato la velocità minima in pitlane durante le qualifiche, e pertanto viene retrocessa in griglia dalla terza alla nona posizione, in fondo quindi allo schieramento dei prototipi.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

La Ferrari torna in pole in GTE-Pro con Bird e Rigon

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/09/Porsche2b-1024x576.jpg WEC – Mexico, Qualifiche: Prima fila tutta Porsche