Dopo un veloce temporale che ha lavato la pista Hermanos Rodriguez nel primo pomeriggio, condizioni perfette per la seconda tornata di prove libere della 6 Ore del Messico.

Dopo l’exploit Audi della prima sessione, le Porsche ristabiliscono subito le distanze piazzando un uno-due con Neel Jani autore di 1.25.810 davanti a Brendon Hartley, a 2 decimi. Anche le Audi migliorano con Loic Duval e Andrè Lotterer, rispettivamente a 7 e 8 decimi, con la Toyota che rimane a contatto con Sebastien Buemi.

Dominik Kraihamer dal canto suo è sempre al top tra le LM P1 private con la Rebellion e il tempo di 1.30.997.

Bruno Senna fa figurare al meglio la Ligier-Nissan del team di casa dell’RGR By Morand con il tempo di 1.35.507 davanti di un nulla al “solito” René Rast; a 7 decimi Richard Bradley con la Oreca del Manor.

L’inconveniente accaduto alla BR01 di Kirill Ladygin il quale, fermo all’uscita dell’ultima curva, nonché sfiorato dalla Ferrari di Sam Bird, ha provocato li termine anticipato di qualche minuto della sessione.

L’Aston Martin dell’equipaggio danese è ancora protagonista in GTE-Pro con Nicki Thiim e il tempo di 1.40.477 davanti al teammate Darren Turner; ancora una volta è stato James Calado il migliore con la Rossa di AF Corse. Da segnalare che le due Vantage espongono il marchio privo delle lettere “A” e “O”, in omaggio alla campagna di sensibilizzazione sulla raccolta sangue di gruppi sanguigni rari.

Se la Porsche del Dempsey-Proton continua a stentare in GTE-Pro, le 911 RSR in versione 2015 paiono invece veramente competitive in GTE-Am. Ancora una volta infatti è doppietta Gulf Racing UK / Abu Dhabi-Proton Racing, con Ben Barker che migliora il tempo ottenuto stamane da Adam Carroll davanti allo specialista Patrick Long.

Venerdì in programma un’ultima ora di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 10 e alle 14.10, sempre ora locale

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Aston da battere in GTE-Pro?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/Pitlane-1024x682.jpg WEC – Mexico, Libere 2: Porsche ristabilisce le distanze