La 6 Ore di Spa vede per l’ennesima volta Audi schierare una terza vettura. La vicinanza temporale con la 24 ore di Le Mans fa sì che lo squadrone dei quattro cerchi voglia ottimizzare sul campo di gara le prestazioni della R18 e-tron quattro versione “coda lunga” o “low drag” per la classica della Sarthe.

Su questa macchina siede ancora una volta il nostro Marco Bonanomi, per l’occasione accoppiato al solo portoghese Filipe Albuquerque, stanti gli impegni concomitanti in Giappone del terzo pilota designato per Le Mans, Oliver Jarvis. L’occasione è ghiotta per scambiare quattro chiacchiere con il driver di Lecco.

Marco, rompiamo subito gli indugi: qui sei alla tua terza gara ufficiale con la R18 dopo le due esperienze del 2012. Audi però, a parte Spa e Le Mans, per tutto il campionato schiera sempre solo due macchine… Non c’è proprio modo di entrare in quei due equipaggi? “Al momento la vedo dura. Magari vinciamo qui e a Le Mans e cambia tutto, chissà… A me comunque andrebbe benissimo continuare sulla terza macchina, magari affiancato ad un altro programma.”

Sei stato incaricato di tanti test e sappiamo che sei qui a Spa con l’Audi in versione Le Mans. La differenza c’è… “Ci aspettavamo un livello di competitività maggiore. Sicuramente le condizioni meteo, temperatura bassa e umidità, non ci hanno aiutato. La gomma con questo clima lavora molto male, figurati che qui a Spa di solito c’è molto grip anche sul bagnato, invece già stamattina nelle prime libere sono rimasto sorpreso negativamente. In più il poco carico fa il resto.. “

“Per la gara infatti – prosegue il pilota – avremo una strategia diversa dalle altre due macchine. Proveremo a far lavorare bene la gomma così da farla durare il più possibile.” Domani però rispetto ad oggi è previsto il sole, potrebbe influire positivamente sul degrado delle gomme? “E’ prevista però anche una temperatura bassa, quindi purtroppo per noi no.”

Sempre riferito alla gara. Stante l’assenza di Jarvis: quanto è dura fare 3 ore di gara ciascuno? “Beh, io son contento – sorride – Non so ancora se faremo 3 ore di fila a testa, così come facemmo 2 anni fa con Jarvis, però l’importante è che non ci siano delle condizioni come oggi, sennò diventa veramente difficile. In più quest’anno con le nuove regole dobbiamo tenere conto anche dei consumi sul giro”.

Proprio riguardo i consumi, corre voce che i due incidenti dei tuoi compagni a Silverstone siano derivati da un problema relativo ai consumi, cui per ovviare erano state rilasciate delle diverse mappature. “No. Ti posso dire tranquillamente che due uscite di strada sono imputabili ad una strategia errata del box, che ha continuato ad insistere sulle slick sul bagnato a causa del radar meteo.”

Un’ultima domanda. Dindo (Capello) ha qualche rapporto nella tua preparazione? “Io e Dindo abbiamo un ottimo rapporto e per me è sempre stato un punto di riferimento. Adesso è soprattutto un ambasciatore di immagine Audi, e talvolta, grazie alla sua esperienza, riesce a portare valore aggiunto a livello di interazione tra piloti e tecnici. Anche per Allan (McNish) è la stessa cosa.”

A Monza hai provato anche la nuova R8 ? “No, quella nuova no. Però ti assicuro che va molto forte!”

Nei paraggi guarda caso c’è proprio Dindo Capello, tre volte vincitore – tra i tanti successi – alla 24 Ore di Le Mans, cui chiediamo direttamente lumi sul suo futuro in Audi. Dindo, altri piloti che hanno lasciato la carriera agonistica sono rimasti a lavorare per Audi, Emanuele Pirro, tu, Allan McNish, quanto è diversa Audi dalle altre squadre in questo? “Confermo, molto diversa. Emanuele (Pirro) ad esempio è già da anni prima di me e Allan è uomo Audi addetto alle pubbliche relazioni.”

Cosa che stai ora svolgendo anche tu. Come ti trovi in questo ruolo? “Diciamo che sento potrei dare il meglio in un ruolo leggermente diverso, più operativo e legato al rapporto con i piloti. Con la direzione Audi stiamo lavorando in questo senso e dovrebbero esseri sviluppi nel prossimo futuro.” Ma non farai le scarpe al Dr.Ullrich vero? “No, quello è impossibile (ride).”

Interviste raccolte da Piero Lonardo

Nella foto, Marco Bonanomi in azione a Spa sull’Audi R18 e-tron quattro


Stop&Go Communcation

In arrivo un ruolo operativo in Audi per Dindo Capello?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/Audi3_Lib1-1024x576.jpg WEC – Marco Bonanomi a ruota libera per Stop&Go!