Vi ricordate del Project Brabham ? Per i più smemorati si tratta del tentativo di rinverdire il glorioso nome di Sir Jack all’interno del motorsport, più precisamente con un progetto destinato a portare in pista un prototipo a Le Mans e nel WEC.

Il progetto, animato a partire da 2014 da David Brabham, ricordiamo vincitore assoluto della 24 Ore nel 2009 con Peugeot, e sostenuto – primo del suo genere – mediante crowdfunding, aveva subito uno stop a ottobre dello scorso anno, dopo aver ricevuto donazioni da 3.000 investitori di 64 diverse nazioni.

Ora tocca al lancio di un nuovo marchio, la Brabham Automotive, “L’inizio di un nuovo capitolo per uno dei nomi più celebrati ed evocativi della storia delle competizioni motoristiche” cita testualmente l’annuncio.

Non molto di più, almeno per il momento, anche se secondo altri media accreditati pare che l’interesse del pilota australiano, recentemente tornato al volante in una gara di supporto alla Bathurst 1000, si sia rivolto ora verso le vetture stradali, similmente a quanto effettuato da McLaren negli anni passati, quale forza trainante per permettere successivamente un impegno in pista.

Le attuali premesse – sempre secondo Brabham – sono estremamente positive, ma staremo a vedere se riusciranno effettivamente a tramutarsi in qualcosa di concreto.

Un altro esponente del motorsport che non si ostina a rimanere con le mani in mano è certamente Nicolas Perrinn.

L’ex-ingegnere della Williams F1 è stato protagonista negli ultimi anni – ricorderete – di una saga infinita culminata con il primo progetto di LM P1 “Open source”, progetto poi sfociato in una potenziale partnership con obiettivo la “super season” WEC e Le Mans, grazie all’appoggio di un fantomatico costruttore rivelatosi infine l’ennesimo buco nell’acqua.

L’interesse di Perrinn è ora focalizzato sulla realizzazione di una LM P1 totalmente elettrica, il “Project 424”, e le ultime notizie, promosse come sempre da una stampa inglese degna dei ben noti tabloid, narrano di un accordo con un (ancora una volta) ignoto fornitore di propulsori di Formula E.

Il motore, strozzato a 200 kW sulle monoposto della serie FIA, sarebbe portato alla piena potenza di 750 kW (circa 1000 HP) per spingere una pesantissima vettura di circa 1200 kg, batterie comprese.

Le intenzioni del vulcanico tecnico al momento si arrestano però ancora una volta di fronte alle non banali necessità economiche connesse allo sviluppo di questo progetto. Servirebbero infatti circa 2 milioni di sterline solo per costruire la 424 e svolgere i primi test.

A fronte di questo investimento però, il primo esemplare di 424 – sempre secondo Perrinn – sarebbe disponibile sei mesi dopo l’inizio della costruzione vera e propria. Nonostante queste difficoltà, abbiamo la certezza che non abbiamo finito di sentir parlare di Perrinn e dei suoi progetti.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Una nuova rotta per il vincitore di Le Mans e motori di Formula E per l’ex-ingegnere Williams

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/Brabham-1024x709.jpg WEC – Le ultime novità da Brabham e Perrinn