Le risultanze della Journée Test di domenica, con le Rebellion a contrastare nella prestazione pura le due Toyota, hanno generato qualche preoccupazione nei vertici tecnici della casa del Sol Levante.

I progressi del team svizzero, ma anche delle BR dell’SPM Racing, consigliano di non dormire sugli allori, in quanto entrambe queste LM P1 paiono ora in grado di lottare con le due TS050-Hybrid per il successo finale.

Questo in sintesi quanto condiviso “a caldo” dal DT Toyota, Pascal Vasselon, ad alcuni media.
Difficile però affermare a priori che si tratti solamente di pretattica: i valori dell’EoT definiti per la giornata di test, con il flusso di carburante attestato sui 108 kg/ora contro gli 80 delle Toyota, possono però ancora essere modificati dall’ACO prima dello start di sabato 16; in più, devono ancora essere definiti i consumi massimi per giro.

Fatto sta che, dati alla mano, Rebellion e BR sono risultate le più veloci nel primo settore, mentre le Toyota hanno dominato nel secondo; nella terza parte del circuito infine, Toyota e Rebellion si sono sostanzialmente equivalse.

L’ipotetico perfect lap delle Toyota si attesterebbe infatti su 3.18.589, poco meno di due decimi in meno di quello globale delle due Rebellion (3.18.766) e 8 decimi più veloce di quello delle BR a motore AER (3.19.362).

Ma forse il dato che preoccupa di più i vertici Toyota è quello della velocità massima dei prototipi battenti bandiera russa, assai vicino, con i 337 kmh raggiunti da Jenson Button contro i 338,1 di Mike Conway.

Impressionante, ma conoscevamo questo aspetto già dallo scorso anno, la velocità massima delle LM P2 a motore Gibson, con James Allen che nel finale ha toccato i 336 kmh con l’Oreca #40 del G-Drive gestita dal Graff.

Difficile quindi per la Toyota dormire sonni completamente tranquilli, specie se l’obiettivo sarà non solo di vincere questa 86ma edizione della 24 Ore (finalmente), ma di farla vincere alla #8 di Fernando Alonso, che già si è potuto avvalere a Spa di un seppur non eccessivo gioco di squadra.

Piero Lonardo

I tempi settoriali della Journée Test

Le velocità massime della Journée Test


Stop&Go Communcation

Migliorano le prestazioni ai test delle Rebellion e delle BR1 in attesa dell’EoT definitivo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/test_start.jpg WEC – Le preoccupazioni Toyota per Le Mans